Cerca

Focus

Come gestire i propri soldi quando si fa trading

Per rendere migliore e più consapevole l’esperienza nel mondo del trading online, è indispensabile, però, gestire attentamente il proprio denaro.

Come gestire i propri soldi quando si fa trading

I benefici che offre sono molteplici e spaziano dal significativo risparmio economico che offrono rispetto al tradizionale sportello bancario, grazie a commissioni di negoziazione modeste o in certi casi addirittura nulle, sino alla possibilità di accedere ai mercati ventiquattr'ore su ventiquattro e sette giorni su sette.

La tecnologia ha mutato radicalmente l’aspetto di qualsiasi settore, mondo finanziario incluso. Internet, in tal senso, ha rappresentato un autentico punto di svolta. E se questa trasformazione, perlomeno inizialmente, ha inciso profondamente nell’operatività dei professionisti del settore, oggi la maggior parte dei piccoli risparmiatori lo utilizza per investire i propri risparmi. Una modalità d’accesso chiamata Trading online, un termine inglese diventato assai familiare anche ai cittadini italiani. I benefici che offre sono molteplici e spaziano dal significativo risparmio economico che offrono rispetto al tradizionale sportello bancario, grazie a commissioni di negoziazione modeste o in certi casi addirittura nulle, sino alla possibilità di accedere ai mercati ventiquattr'ore su ventiquattro e sette giorni su sette.

Come comprendere il rischio che si è disposti ad assumersi 

Una serie di “plus” che danno modo al risparmiatore di vivere l’esperienza del trading online in modo comodo e coinvolgente, con la possibilità di poter operare in qualsiasi mercato finanziario e in tutte le tipologie di asset finanziari presenti negli stessi: dalle azioni alle obbligazioni, già presenti nell’offerta finanziaria dello sportello bancario fino alle criptovalute, strumento accessibile solo ed esclusivamente tramite il web e particolarmente ricercato dai trader di tutto il mondo. Per rendere migliore e più consapevole l’esperienza nel mondo del trading online, è indispensabile, però, gestire attentamente il proprio denaro. Quando si investe, infatti, è necessario tenere in considerazione alcuni aspetti. In primis, l’attitudine al rischio del trader e l’orizzonte temporale entro il quale vuol vedere realizzati i propri obiettivi di investimento. Va da sé che la ricerca di rendimenti più elevati dev’essere obbligatoriamente accompagnata dall’accettazione di un grado di rischio maggiore. Una regola del mondo finanziario, quest’ultima, oltremodo attuale in questa fase a causa del mancato rendimento degli asset a capitale garantito non offrono alcun rendimento per scadenze anche di medio-lungo periodo. È indispensabile, di conseguenza, accettare le oscillazioni ai quali i mercati finanziari sono esposti attualmente. Il miglior modo per comprendere le proprie attitudini la offre la compilazione del questionario MIFID, da effettuare, obbligatoriamente, prima di effettuare qualsiasi operazione presso un operatore finanziario abilitato. Stabiliti questi indispensabili paletti, è necessario, poi, attuare un’adeguata diversificazione dei titoli presenti nel proprio portafoglio, in modo che lo stesso possa reggere adeguatamente ad eventuali shock endogeni o esogeni: concentrare il proprio capitale in un unico comparto o emittente, o peggio ancora in un solo titolo finanziario, non fa altro che aumentare il rischio di vedere il proprio capitale deteriorarsi. 

Come gestire efficacemente gli investimenti con take profit e stop loss 

Diversificare, ripartendo i propri risparmi a livello geografico, settoriale e valutario, è quanto di più opportuno possa fare il trader per gestire al meglio il capitale investito. Ed il trading online, come abbiamo già rimarcato prima, consente di poter accedere a tutti gli asset del mondo finanziario e rendere realmente concreto questo primario aspetto del mondo finanziario. Ogni risparmiato, per quanto ovvio, ha un approccio differente al rischio e ai mercati finanziari. È buona norma, tuttavia porre dei paletti quando si decide di investire in un determinato titolo. In termini tecnici tutto questo si traduce nel fissare un “take profit” e uno “stop loss”: nel primo caso, il trader vende il titolo quando raggiunge un guadagno ritenuto - sin da principio - soddisfacente; nell’altra ipotesi, invece, procede alla dismissione del titolo dal portafoglio quando si vuole evitare che il titolo si deprezzi ulteriormente. È assai importante, poi, fare una valutazione generale sulla ripartizione del capitale investito nei vari asset prescelti.  E all’interno degli stessi, suddividere la somma in modo piuttosto omogeneo tra differenti titoli. Per procedere in questa asset allocation, qualora non si disponesse di tutte le informazioni necessarie per procedere autonomamente, ci si può affidare ad un broker finanziario serio ed affidabile, in grado di orientare il risparmiatore nelle migliori scelte possibili

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione