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La nuova iniziativa editoriale

Nasce "Cronache del Mezzogiorno", gli auguri del Presidente Giuseppe Conte

«Attenzione sì al Sud, ma in un’ottica nazionale ed europea. Ogni rilancio ha bisogno di una prospettiva lungimirante e non fatta di piccole patrie, che potrebbero scadere in ottiche campanilistiche e populistiche».

Nasce "Cronache del Mezzogiorno", gli auguri del Presidente Giuseppe Conte

«A proposito: bisogna tornare a leggere, lo scrivo alle giovani generazioni! Quando durante la piena pandemia si è chiuso tutto, lasciando, in un determinato momento, aperte le librerie, nonostante le diverse polemiche, si è voluto dare un messaggio forte al Paese di centralità della Cultura. Che cosa serve per il rilancio? Servono competenze e coesione. Buon lavoro» 

IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CONTE

«Siamo nel pieno di questi Stati Generali, un impegno grandissimo per dare risalto internazionale all’Italia e per studiare strategie di ripresa con prestigiosi esperti. Tuttavia, da uomo del Sud e innamorato del nostro Sud, non posso non indirizzare un mio personale augurio a una iniziativa che va sotto il nome di Cronache dal Mezzogiorno. Queste “cronache”  avranno certamente la loro eco nazionale puntando a temi come Cultura e politiche del lavoro. Un augurio ai diversi direttori e ai giornalisti, che svolgono un difficile compito di racconto della realtà in tempo anche di notevole crisi del settore. Felice anche di questa centralità femminile. Un apprezzamento  anche verso i collaboratori che da tecnici seguono quotidiani e supplementi, al fine di dare un taglio scientifico alla stampa, proprio nel nome del diritto alle competenze. Un buon auspicio anche per questi appuntamenti giornalistici sul mondo della Ricerca e dell’Innovazione. Ricerca e Innovazione sono due temi focali ed essenziali, urgenti nel nostro Governo per un affidabile rilancio economico. Su questi temi vorrei una cooperazione dei vari ministeri! Non c’è un domani senza la scienza, in ogni settore, e la pandemia l‘ha mostrato. Per questo la stampa deve seguire e dar notizia dei progressi nella Ricerca. Attenzione sì al Sud, ma in un’ottica nazionale ed europea. Ogni rilancio ha bisogno di una prospettiva lungimirante e non fatta di piccole patrie, che potrebbero scadere in ottiche campanilistiche e populistiche. Su questi temi ha scritto con lucidità e serietà, per anni, in casa Laterza, il sociologo Franco Cassano: bisogna guardare al Sud dall’Europa e dal Mediterraneo. A proposito: bisogna tornare a leggere, lo scrivo alle giovani generazioni! Quando durante la piena pandemia si è chiuso tutto, lasciando, in un determinato momento, aperte le librerie, nonostante le diverse polemiche, si è voluto dare un messaggio forte al Paese di centralità della Cultura. Che cosa serve per il rilancio? Servono competenze e coesione. Buon lavoro» 

L'INIZIATIVA EDITORIALE SPIEGATA DALLA DIRETTRICE LINA PATERNA

«LA NOSTRA SFIDA DI GENERE E DI CORAGGIO»

Ci siamo: nasce “Cronache del Mezzogiorno”, una nuova iniziativa editoriale partorita dagli sforzi e dall’idea di 3 esperti direttori del Sud:  Antonio Blasotta, fondatore e direttore, tra l’altro, del Mattino di Puglia e Basilicata; Tommaso D’Angelo, direttore e fondatore dello storico quotidiano Cronache in Campania; Maria Fedota, direttrice del quotidiano Cronache Lucane. Con me a dirigere questo giornale, si è deciso di dare un segnale importante anche in termini di parità di genere: i quattro direttori che saranno a capo delle rispettive edizioni sono, infatti, due donne e due uomini. Ma Cronache del Mezzogiorno vuole essere anche una sfida di coraggio per una realtà, quella del Sud, difficile soprattutto per l’editoria e il mondo dell’informazione. Noi ci proviamo, mettendo insieme le forze - perché dalle difficoltà si esce tenendosi per mano, non facendo a gomitate - degli editori delle altre tre testate meridionali che compongono i dorsi di questa edizione nazionale, portando in dote anche i lettori che già abitualmente comprano i rispettivi quotidiani e i relativi abbonati. Il quotidiano nasce dunque già come uno dei mezzi più diffusi nel Mezzogiorno, con una platea di circa 11.000 lettori. Crediamo sia un buon inizio, a voi giudicarci, criticandoci ma sostenendoci. Come ha fatto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con il suo inaspettato e graditissimo “buon augurio” - di cui gli siamo particolarmente grati -; come hannno fatto i diversi esponenti istituzionali con le loro testimonianze di fiducia, che troverete all’interno. Grazie e in bocca al lupo a tutti.

I giornali sono acquistabili, al prezzo di uno solo, in questa edicola digitale 

GLI AUGURI DELL'ORDINE E DI ASSOSTAMPA BASILICATA

«La nascita di una nuova iniziativa editoriale, come quella di 'Cronache del Mezzogiorno' - che unisce le testate di Basilicata, Puglia, Campania e Molise - non puo' che essere salutata con soddisfazione dall'Ordine regionale dei giornalisti e dall'Associazione della Stampa di Basilicata perche' e' sempre una buona notizia quella che annuncia la crescita di spazi d'informazione sul territorio in grado di accrescere il pluralismo nel segno del rigore professionale e del rispetto dei principi deontologici e dei contratti di lavoro". Lo hanno detto Ordine dei giornalisti e Assostampa Basilicata, in una nota congiunta: "L'uscita di una nuova testata e' fatto ancor piu' confortante per il momento in cui essa avviene. Un momento particolarmente difficile per il sistema dell'informazione in Basilicata (e non solo), come dimostrano le gravi vicende riguardanti Gazzetta del Mezzogiorno, Ansa, Corriere del Mezzogiorno (che ha chiuso di recente la pagina materana) e diverse altre testate locali che versano in condizioni di grande precarieta'. Situazioni per lo piu' determinate - conclude la nota - da gravi responsabilita' editoriali ma che sono accompagnate da una altrettanto grave insensibilita' delle maggiori istituzioni locali, al di la' di periodiche dichiarazioni di circostanza". 

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