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Il sistema si chiama EMS, progettato da un ragazzo di Monteleone

Come controllare l'energia del futuro? Ecco la rivoluzione che viene da Panni

Nel suo paese non ottiene il terreno dal sindaco Morra, il sindaco di Panni invece intuisce la portata straordinaria dell'iniziativa e dà asilo al 24enne che ora...

Come controllare l'energia del futuro? Ecco la rivoluzione che viene da Panni

Nella foto l'impianto realizzato a Panni da Morra (a destra), grazie al sindaco Ciruolo (a sinsitra)

Immaginate di possedere un sistema che controlla tutti i dispositivi energetici che avete e in base alle vostre abitudini al consumo energetico (corrente elettrica, riscaldamento termico, ecc.) rileva il vostro reale fabbisogno e vi “consiglia” di farne il miglior uso per risparmiare soldi. Lo avete immaginato? Beh, sappiate che, questo sistema, c’è chi lo sta progettando e realizzando per voi. Dove? Nel cuore dei Monti dauni meridionali, a Panni. È qui che Antonio Morra, 24 anni, dopo aver tentato invano un anno e mezzo fa di ottenere un paio di centinaia di mq di terreno da Carmelo Morra, sindaco di Monteleone (il paese in cui il ragazzo vive) ha, invece, ottenuto immediatamente dal sindaco di Panni, Pasquale Ciruolo, il suolo per impiantare il laboratorio che gli serve per realizzare il suo EMS (Energy Management System), vale a dire un sistema Micro Smart Grid (una rete d’informazioni sulle varie fonti energetiche) in grado di gestire intelligentemente i consumi. Il sindaco di Panni, a differenza di quello di Monteleone, ha intelligentemente, e scaltramente, compreso subito la rivoluzionaria genialità del progetto di quel ragazzo ventiquattrenne, che aveva ottenuto dalle mani dell’allora presidente del Consiglio Mario Monti un assegno di 240mila euro per realizzare il suo sogno, scelto tra i pochi scremati dal PONREC (il Pon per la Ricerca e la Compatibilità), quale progetto vincitore del bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation”. Tant’è che adesso, a distanza di un anno, quel sogno è diventato realtà, anche grazie agli altri due componenti del Team: gli ingegneri Antonio Palumbo ed Ettore De Liberato.

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