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L'operazione coordinata dalla Procura di Foggia

I Carabinieri recuperano in Belgio un tesoro archeologico pugliese di 800 pezzi, tra cui una pregiata stele daunia di Salapia a Cerignola

Le indagini hanno consentito di individuare nella disponibilità di un facoltoso collezionista belga, una stele daunia dalle peculiarità decorative tipiche dell'area archeologica di Salapia, nell'agro del Comune di Cerignola

I Carabinieri recuperano in Belgio un tesoro archeologico pugliese di 800 pezzi, tra cui una pregiata stele daunia di Salapia a Cerignola

Il tesoro archeologico recuperato dai Carabinieri

Nel dicembre 2018 la Procura della Repubblica di Foggia ha emesso l'OEI, poi eseguito dalla Polizia Federale belga con la partecipazione di militari del Nucleo TPC di Bari, che hanno individuato la stele daunia presso l'abitazione del collezionista in un comune della provincia di Anversa, verificando che il frammento conservato presso il Museo di Trinitapoli era perfettamente sovrapponibile e completava la parte mancante del disegno della stele. Nel corso della perquisizione è stato recuperato un vero e proprio ''tesoro archeologico'', costituito da centinaia di reperti in ceramica figurata apula e altre stele daunie, tutte illecitamente esportate dall'Italia, che sono state quindi sottoposte a sequestro in Belgio.

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