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Il caso di cronaca

Il delinquente che uccise a Cagnano Varano il maresciallo dei Carabinieri Di Gennaro era anche un pericoloso spacciatore di droga

Procura e Carabinieri erano riusciti a provare come Papantuono, apparentemente ciondolando tra un bar e l'altro, in quella stessa piazza dove il 13 aprile scorso avrebbe poi vigliaccamente sparato a tradimento ai due Carabinieri,  rifornisse invece di cocaina diversi tossicodipendenti del paese.

Il delinquente che uccise a Cagnano Varano il maresciallo dei Carabinieri Di Gennaro era anche un pericoloso spacciatore di droga

La nostra prima pagina del 14 aprile 2019 sull'arresto di Papantuono

L'ordinanza di arresto, notificatagli in carcere dove si trova con l'accusa di omicidio, è il primo risultato di un'accurata indagine eseguita dal 15 dicembre 2018 al 4 aprile 2019, con l'ausilio anche di attività tecniche intercettive, dai Carabinieri del NORM della Compagnia di Vico del Gargano, in collaborazione proprio con la Stazione del Maresciallo Di Gennaro sotto le direttive della Procura della Repubblica di Foggia, che aveva consentito di accertare e documentare l'attività di spaccio di cocaina posta in essere da Papantuono.

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