Cerca

Il caso

Ospedale San Carlo, stop alla sanificazione Covid: lavoratori delle pulizie a rischio

Potenza, il San Carlo si tinge di rosa: visite gratuite alle donne in onore della Montalcini

L'Ospedale San Carlo di Potenza

«Nel 2020 il coronavirus ci ha messo in ginocchio,abbiamo affrontato un virus sconosciuto con coraggio, ma tanta gente purtroppo come tutti sanno ha perso la vita, ma da tanta paura, dolore e ansia qualcosa di buono ne è venuto fuori, 60 persone circa hanno trovato occupazione “temporanea” al San Carlo presso la ditta Csl in forza con già 144 operai nello stesso, per il servizio di pulizia e ausiliariato, grazie alla esigenza di effettuare una più ampia e approfondita sanificazione degli ambienti per evitare il più possibile la diffusione del virus». I lavoratori, che ora sostengono di rischiare il posto, hanno inviato alle redazioni un comunicato: «Senza paura abbiamo sostenuto la lotta, al nemico invisibile a fianco di medici,infermieri oss etc etc…indossando per la prima volta una tuta che ci vedeva prigionieri per ore,e che non rendeva affatto facile lo svolgimento dei lavori, con molta tristezza devo dire anche che abbiamo accompagnato centinaia di persone nel loro ultimo viaggio lontani da parenti e amici. Oggi purtroppo a distanza di qualche anno i 60 nuovi colleghi stanno per perdere il lavoro,e noi che siamo lì da anni con contratto a tempo indeterminato perderemo la possibilità di vedere realizzata una regolarizzazione di tutti e una crescita eventuale di un servizio, quello della sanificazione che in ambiente ospedaliero dovrebbe essere la normalità, questo perché dalla direzione sanitaria è arrivato lo stop alle sanificazioni legate al Covid, nonostante il virus e gli stessi contagi non siano stati del tutto debellati, e il ciclo vaccinale non terminato. Da due anni vedove, ragazze madri, padri di famiglia hanno potuto garantire e portare il pane a casa, e in questo periodo particolare,con tutto quello che sta accadendo,in primis a causa della guerra,non possiamo permetterci di perdere il lavoro, per noi sarebbe un disastro, vi chiedo di fare qualcosa, il 30/09/22 finirà per queste persone e per noi la serenità che ogni essere umano merita».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione