Cerca

Il caso

Regione Basilicata, dipartimento agricoltura: il docu-album chiuso nel deposito

La vicenda del progetto 5B. Il logo abbandonato, il libro dimenticato e la promozione agroterritoriale accantonata

Regione Basilicata, dipartimento agricoltura: il docu-album chiuso nel deposito

Libro 5B e relativo contenuto

POTENZA - C'è una storia che parte da Metaponto, definita terra di approdi e di partenze. Attraversa le pendici del Pollino, il cuore dell'appennino lucano, le sorgenti alle falde del vulture, i paesaggi dorati delle colline materane e termina nuovamente a Metaponto, dove il cerchio si chiude. Narra la Basilicata aspra e rugosa ma al contempo luminosa, accogliente e testarda. Ricca di paesaggi e solida nelle sue tradizioni. Una terra "eterna" dove convivono armonicamente i riti del passato e la contemporaneità. La regione se vista dall'alto si presenta in tutta la sua articolata bellezza, con i suoi fiumi, i suoi laghi, gli invasi artificiali, le valli e le vette dei monti. In Basilicata l'agricoltura è senza dubbio l'attività produttiva che ha disegnato in maniera determinante il paesaggio e la storia del territorio.
C'è un logo che in un unico segno grafico mette insieme il numero cinque con la lettera maiuscola "B" di Basilicata. Il cinque, simbolo della vita universale e numero associato all'uomo, anello mediano tra terra e cielo. Indica una possibile trascendenza verso una condizione superiore e comunque un movimento progressivo ed evolutivo frutto di volontà, intelligenza e genialità. Ma il cinque è anche il numero dei principali comparti produttivi del sistema agricolo lucano: zootecnico, olivicolo, cerealicolo, ortofrutticolo e vitivinicolo. Cinque sono i diversi colori del percorso benessere della dieta mediterranea: blu-viola, verde, bianco, giallo-arancio e rosso. Infine, cinque sono i sensi coinvolti nell'esperienza rurale: olfatto, tatto, vista, udito e gusto.
C'è un libro sulla cui copertina è raffigurato il suddetto logo ed al cui interno è narrata la storia della Basilicata agricola. Ci sono delle pregiate fotografie a colori: dalla diga di Montecotugno, al Parco di Gallipoli Cognato, dalle cascate di San Fele ai campi di grano nelle campagne di Matera passando per i vigneti del vulture. Definirlo semplicemente un libro sarebbe riduttivo, non solo per il contenuto ma anche per la sapiente rilegatura e per l'altissima qualità della grammatura della carta con cui è stato realizzato. Si tratta di un vero e proprio "docu-album" della Basilicata "luogo dell'anima" secondo una felice espressione del regista Gabriele Salvadores e dulcis in fundo è stato realizzato sia in italiano, sia inglese. Questa scelta è legata all'esigenza di avere del materiale informativo che puntasse alla comunicazione verbale (con l'utilizzo della lingua veicolare per eccellenza) e non verbale con l'utilizzo di splendide fotografie, destinato a fiere e grandi eventi internazionali o per impegni istituzionali. Il dipartimento agricoltura, infatti, prima della realizzazione di questo progetto non ha mai avuto un book che rappresentasse la regione rurale. Un viaggio lungo 119 pagine che è stato anche condensato, per esigenze di distribuzione e di promozione, in una versione light o tascabile, in virtù delle ridotte dimensioni.
Edito da Bitmovies srl per conto del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata all'interno dei progetti e della programmazione di gestione PSR Basilicata (Piano Sviluppo Rurale) 2014-2020 e finito di stampare nel mese di agosto 2019. Questo progetto apolitico ed apartitico, approvato e sviluppato durante la precedente legislatura regionale, dall'ex assessore all'agricoltura ed attuale consigliere regionale Luca Braia e realizzato in mille copie, da numerosi mesi è in attesa di presentazione e di distribuzione, che per ovvie ragioni, spettava alla nuova giunta regionale o al nuovo assessore all'agricoltura Francesco Fanelli. La storia di un prodotto di altissimo valore, che abbraccia anche il settore turistico in chiave rurale, che attualmente giace in un deposito in attesa di essere utilizzato, valorizzato e soprattutto apprezzato. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione