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13.04.2026 - 15:40
da sinistra Araneo e Verri
Il presidente della Giunta regionale lucana, Vito Bardi (Forza Italia) "riferisca già domani in Aula su quanto sta realmente accadendo all'interno della compagine di governo". Lo chiedono le consigliere regionali del M5S, Alessia Araneo e Viviana Verri, in riferimento al voto contrario, espresso durante l'ultima riunione della stessa Giunta, dall'assessore all'Agricoltura, Carmine Cicala (FdI), sul preconsuntivo dell'esercizio 2025. Cicala ha motivato il suo voto contrario con la mancata assegnazione dei fondi richiesti dal suo assessorato per il comparto agricolo. "Non ci accontentiamo certo - aggiungono Araneo e Verri - di un comunicato della maggioranza (diffuso ieri, ndr) che si limita a nascondere la testa sotto la sabbia e a negare l'evidenza della crisi". "Soltanto pochi giorni fa - continuano le consigliere regionale - l'assessore Cicala si recava nel Metapontino, colpito da esondazioni e violente grandinate che hanno allagato i campi e compromesso i raccolti, per una prima ricognizione dei danni in vista dello stato di calamità chiesto dal governatore Bardi, rassicurando gli agricoltori circa l'intenzione del governo regionale di essere al loro fianco in questa ennesima emergenza. Chissà se in quelle stesse ore - proseguono - stava già maturando la decisione di non approvare il bilancio di previsione lamentando 'una mancata condivisione delle scelte' e 'una coerente relazione tra programmazione e concreta capacità attuativa', come si legge nella nota che ha reso pubblica in sede di voto in giunta contrario. In pratica, lo stesso assessore all'agricoltura, denuncia pubblicamente la disattenzione del governo regionale verso un settore vitale per l'economia lucana". Il M5s chiede quindi a Bardi come "intende affrontare le criticità sollevate da Cicala in relazione alla carenza di fondi in bilancio per l'agricoltura: mancherebbero, infatti, all'appello i 13 milioni di euro complessivamente richiesti dal Dipartimento Agricoltura come fabbisogno minimo indispensabile per far fronte alle esigenze del comparto, somme che non immaginiamo siano frutto di un capriccio dell'assessore o dei tecnici e rispetto alle quali i cittadini lucani hanno diritto a che venga fatta chiarezza domani in seno alla massima assise", concludono Araneo e Verri.
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