Cerca

ultime notizie

Il vino lucano protagonista a Vinitaly: 23 cantine per raccontare il territorio

Il vino lucano protagonista a Vinitaly: 23 cantine per raccontare il territorio

“Promuovere il vino italiano vuol dire rafforzare identità, imprese e territori. È in questa direzione che la Basilicata si prepara a partecipare alla 58ª edizione di Vinitaly, portando a Verona il valore di un sistema che unisce qualità produttiva, radicamento territoriale e capacità di stare sui mercati». Lo dichiara l’Assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, in vista della partecipazione alla manifestazione in programma dal 12 al 15 aprile a Veronafiere. La Basilicata sarà presente con uno spazio istituzionale dedicato (Padiglione 11 – E5-E6), all’interno del quale troveranno rappresentazione 23 cantine espressione delle principali denominazioni regionali, tra cui Aglianico del Vulture DOC, Matera DOC e Terre dell’Alta Val d’Agri DOC. Nel corso delle giornate sono previsti momenti di promozione, degustazioni, incontri tecnici e iniziative a carattere internazionale, in un programma pensato per rafforzare relazioni, aprire nuove opportunità commerciali e valorizzare l’identità del vino lucano. L’apertura ufficiale del 12 aprile sarà accompagnata da un momento inaugurale dedicato alle eccellenze agroalimentari regionali, mentre nei giorni successivi lo stand ospiterà confronti con protagonisti del panorama enologico e iniziative legate al rapporto tra vino, ristorazione e territori. Allo spazio lucano è prevista anche la presenza, per un saluto istituzionale, del Ministro della Cultura Alessandro Giuli e del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. Particolare attenzione sarà riservata ai temi dell’innovazione e dell’enoturismo, attraverso esperienze immersive e momenti di approfondimento, insieme alla valorizzazione del riconoscimento “Vulture Città Italiana del Vino 2026/2027”, che rafforza il posizionamento della Basilicata nel panorama nazionale. Ad accompagnare le attività nello stand saranno anche momenti di racconto e divulgazione affidati a figure note del mondo della comunicazione enogastronomica, con l’obiettivo di rendere ancora più accessibile e riconoscibile il patrimonio vitivinicolo lucano. «Il vino lucano è espressione di un sistema che tiene insieme territori, comunità e capacità produttiva – prosegue Cicala –. La partecipazione a Vinitaly si inserisce in una strategia più ampia che punta a consolidare la presenza sui mercati e a costruire nuove opportunità per le imprese, attraverso una promozione sempre più integrata». «Guardiamo con attenzione anche al percorso che ci porterà al primo maggio, quando inaugureremo ufficialmente il programma legato a “Vulture Città Italiana del Vino”. Un passaggio che rafforza il lavoro fatto sul territorio e che apre nuove prospettive sul versante dell’enoturismo e della competitività». «Investire nel vino – conclude l’assessore – vuol dire investire nella Basilicata: nella sua capacità di attrarre, di raccontarsi e di costruire sviluppo duraturo a partire dalle proprie radici».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione