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12.04.2026 - 17:57
Roberto Cifarelli
Preoccupazione per il futuro del convitto annesso all’Istituto di Istruzione Superiore A. Turi – I. Morra, da oltre cinquant’anni punto di riferimento per il diritto allo studio di tanti giovani, in particolare provenienti dalle aree interne. A sollevare il caso è il consigliere regionale Roberto Cifarelli, che parla di una situazione critica da non sottovalutare. Negli ultimi anni, infatti, il convitto ha registrato un drastico calo delle iscrizioni, passando da circa 80 studenti a meno di 20 tra convittori e semiconvittori. Un dato che evidenzia una perdita di attrattività della struttura e che, secondo Cifarelli, è legata anche a criticità logistiche. «Il trasferimento dalla sede di via Parini a quella di via Castello ha messo in luce limiti importanti, soprattutto per quanto riguarda i collegamenti e i servizi di mobilità – spiega il consigliere –. Una situazione che incide direttamente sulle scelte delle famiglie e degli studenti». La questione è stata affrontata anche in sede istituzionale, nel corso dei lavori della quarta Commissione regionale, dove sono stati ascoltati il presidente della Provincia e l’assessore regionale all’Istruzione. Da qui è emersa la necessità di intervenire in tempi rapidi per salvaguardare una realtà considerata strategica. «Il convitto non è solo un luogo di accoglienza – sottolinea Cifarelli – ma uno spazio di crescita umana, sociale e culturale. Per questo abbiamo chiesto l’istituzione di un tavolo tecnico che coinvolga tutti gli attori istituzionali e territoriali». Tra le possibili soluzioni sul tavolo figurano il miglioramento immediato dei collegamenti verso via Castello e via Annibale di Francia, la valutazione di una diversa collocazione della struttura – con ipotesi che guardano anche ad altri plessi più accessibili – e il reperimento di nuove risorse per potenziare il sistema dei trasporti destinato agli studenti. L’obiettivo, condiviso a livello istituzionale, è quello di rilanciare il convitto e restituirgli il ruolo centrale che ha storicamente avuto nel garantire opportunità formative ai giovani del territorio.
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