A Metaponto (Bernalda) cresce il malcontento dei cittadini. A riaccendere il dibattito pubblico è stato un intervento comparso sui social nel gruppo “Idee per Metaponto”, in cui si denuncia una situazione di stallo amministrativo e la mancanza di risposte su questioni ritenute centrali per il territorio in vista dell'imminente stagione estiva. Nel post, firmato da un’utente, si parla apertamente di “pazienza finita”, puntando il dito contro un’amministrazione percepita come assente dopo la fase elettorale. Al centro della critica, il silenzio sulle richieste avanzate da cittadini e operatori turistici, che da mesi chiedono chiarimenti senza ottenere riscontri. Tra i temi sollevati emergono in particolare alcune questioni considerate urgenti alla vigilia della stagione 2026: l’apertura dei parcheggi nell’area di Eden Park, il ripascimento delle spiagge e le condizioni ambientali del Porto degli Argonauti. Dubbi anche sullo stato di avanzamento del progetto Sea Forest e sul futuro di alcune strutture commerciali locali. Secondo quanto evidenziato nel messaggio, non si tratterebbe più soltanto di ritardi amministrativi, ma di una difficoltà più ampia nel garantire un dialogo costante e trasparente con la cittadinanza. Viene infatti sottolineato come anche l’opposizione, pur dichiarando impegno, non sia riuscita finora a fornire risposte concrete. Il clima, dunque, appare teso, soprattutto in un momento cruciale per l’economia locale, fortemente legata al turismo. Da più parti si chiede un cambio di passo politico e amministrativo, con informazioni chiare, pubbliche e tempestive. Una richiesta netta, che sintetizza il sentimento diffuso: meno silenzi e più risposte.
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