IL MATTINO
Società
31.01.2026 - 15:56
Un nome unico al mondo, con una personalità inconfondibile. L’artista instancabile e innamorato del bello che si trasforma in opera d’arte. L’ultimo couturier che ha trasformato ogni passerella in magia e che ha creato abiti da sogno. Una bellezza pura, senza filtri, che incanta, seduce e valorizza la femminilità portandola alle vette più alte. Valentino è stata l’espressione più nobile dell’alta moda, paragonabile alle sublimi creazioni di Dior e di Balenciaga. Lo stile, assolutamente sofisticato e lussuoso, con una sola regola: la raffinatezza. Il Maestro si è nutrito di tutte le espressioni artistiche, ha amato la pittura diventando un grande collezionista di quadri. Era profondamente innamorato dell’opera lirica e della musica classica. Lo sfarzo era la sua regola. Era appassionato di buon cibo e soprattutto di tavole raffinate. Tra i suoi luoghi del cuore la Costiera Amalfitana e, in particolare, Capri, meta iconica del jet set. Roma è il luogo che maggiormente lo rappresenta: la Dolce Vita con le sue opulente atmosfere. Nell’immaginario è celebre il rosso Valentino, la sua cifra stilistica, una nuance bella e misteriosa, probabilmente ispirata ai colori della Spagna. I suoi abiti erano pensati per il cinema e per indimenticabili capolavori. Hanno attraversato tutte le epoche trasformandosi in opere d’arte senza tempo. Personalità da imperatore, con i suoi vezzi e i suoi capricci, amante degli animali e in particolare dei carlini. Il castello nei pressi di Parigi è lo specchio dell’anima. Una scuola straordinaria la sua, che si riflette nei suoi allievi: Pierpaolo Piccioli, Maria Grazia Chiuri e Alessandro Michele, attuale direttore creativo del marchio. La sfilata di queste ore a Parigi non è un tributo, ma una rievocazione e soprattutto l’appuntamento con l’eternità. Una grande storia d’amore e di moda. Valentino forever.
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