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24.01.2026 - 14:57
Ancora una mattina di protesta e di attesa a San Nicola di Melfi, dove i lavoratori dei presidi Pmc e Tiberina dell’indotto Stellantis continuano il loro presidio davanti agli impianti. Una mobilitazione che va avanti da settimane, segnata non solo dal freddo dell’inverno lucano ma soprattutto dall’incertezza sul futuro produttivo e occupazionale dei due stabilimenti. A incontrare i lavoratori è stato il deputato e responsabile Sud della segreteria nazionale del Partito democratico, Marco Sarracino, che ha voluto portare solidarietà e attenzione politica a due vertenze che definisce “drammatiche” e rappresentative delle difficoltà strutturali del settore automotive nel Mezzogiorno. «Ho incontrato lavoratori che da settimane sono al freddo non solo dell’inverno, ma dell’incertezza sul futuro degli impianti – ha dichiarato –. Due vicende con responsabilità chiare ed evidenti». Sarracino ha annunciato che il Pd presenterà una nuova interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di intervenire in maniera diretta, assumendosi le proprie responsabilità e richiamando Stellantis al confronto istituzionale. L’obiettivo è riportare l’azienda ai tavoli ministeriali e avviare una discussione che garantisca una prospettiva industriale concreta per il sito di Melfi e per l’intero indotto. Parole di apprezzamento sono state rivolte dal parlamentare dem alla condotta dei lavoratori in presidio. «La compostezza e la dignità di queste donne e di questi uomini hanno tanto da insegnare a tutti noi – ha sottolineato –. Saremo al loro fianco fino a quando non sarà trovata una soluzione che tuteli i loro diritti e garantisca una prospettiva produttiva in grado di salvaguardare i livelli occupazionali». La crisi che investe Pmc e Tiberina si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà del polo automotive lucano, da tempo alle prese con riduzioni produttive, incertezze sugli investimenti e ricadute pesanti sull’indotto. Una situazione che continua a tenere alta la tensione sociale e che chiede risposte rapide e concrete da parte delle istituzioni nazionali e dell’azienda.
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