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20.01.2026 - 20:24
Il garante Tiziana Silletti
Dopo il dibattito sviluppatosi nel Consiglio comunale di Pisticci del 20 gennaio scorso, in particolare sull’apertura della farmacia dell’ospedale di Tinchi, interviene con una nota ufficiale il Garante dei detenuti, delle vittime di reato, della salute e degli anziani, Tiziana Silletti, per riportare la discussione su un piano istituzionale e chiarire lo stato reale dei servizi. Nel documento indirizzato al Consiglio comunale, il Garante precisa che il suo Ufficio opera “nell’esclusivo e prioritario interesse dei cittadini” ed è in costante contatto sia con l’Azienda Sanitaria di Matera sia con il Dipartimento Sanità della Regione Basilicata per monitorare l’attivazione e l’evoluzione dei servizi sanitari, inclusa la nuova farmacia ospedaliera. Secondo quanto ufficialmente comunicato dall’ASM, la farmacia dell’ospedale di Tinchi è attualmente in fase di avvio. Un passaggio che richiede, come per ogni nuovo servizio sanitario, tempi tecnici e organizzativi fisiologici. L’evoluzione del servizio, assicura il Garante, sarà seguita con attenzione e i relativi dettagli verranno monitorati e resi pubblici, a garanzia della massima trasparenza. Silletti chiarisce inoltre un aspetto spesso oggetto di fraintendimenti: la temporanea indisponibilità di un farmaco non rappresenta un’anomalia. “Al pari di quanto avviene in tutte le farmacie, comprese quelle aperte al pubblico – si legge nella nota – può accadere che un medicinale non sia immediatamente disponibile”. In questi casi, il farmaco viene reperito presso altre sedi e reso disponibile successivamente, secondo le ordinarie procedure di approvvigionamento, nel pieno rispetto della continuità assistenziale. Il cuore dell’intervento, però, è un richiamo netto al metodo. Il Garante ribadisce che la sanità e le fragilità dei cittadini non devono diventare terreno di strumentalizzazione politica, ma richiedono un confronto serio e costruttivo, fondato su proposte concrete e interventi efficaci nell’interesse della collettività. Non meno importante il passaggio in cui Silletti chiede che la figura del Garante venga tenuta fuori dallo scontro politico. Si tratta, ricorda, di un pubblico ufficiale e di un organo super partes, che agisce in piena autonomia e indipendenza esclusivamente a tutela dei diritti dei cittadini. Un ruolo di garanzia che perde efficacia se trascinato nel dibattito politico-partitico. La nota si chiude con il rinnovo dell’impegno dell’Ufficio del Garante a continuare il monitoraggio della situazione e con la conferma della piena disponibilità al dialogo istituzionale. Un intervento che punta a ristabilire un clima di responsabilità e a riportare il tema della sanità locale nell’alveo che gli compete: quello dei diritti, dei servizi e della tutela concreta dei cittadini.
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