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L'iniziativa

Beppe Signori e Gigi Di Biagio in campo con UniFg per la partita del riscatto di Foggia

L'incontro rientra nei dieci appuntamenti organizzati dall'ateneo dauno con la finalità di animare un dibattito pubblico attorno a temi di ripresa e stimolare, così, un senso di riscatto.

Nel dialogo serrato, condotto dalla professoressa Rossella Palmieri – Delegata ai Rapporto con il Territorio, hanno trovato spazio i ricordi della Foggia degli anni ’90, attraverso i racconti dei due calciatori, Signori e Di Biagio, e dei giornalisti sportivi locali che all’epoca ne hanno raccontato le gesta. Tutto lo spirito di sacrificio e l’impegno agonistico negli interventi delle due sportive, l’arbitro Lucia Abruzzese e la nuotatrice fresca di laurea all’Unifg, Elena di Liddo.

Lo Sport è stato il tema del secondo web talk del format “Foggiamo”, ideato e organizzato dall’Università di Foggia. Dieci appuntamenti che hanno la finalità di animare un dibattito pubblico attorno a temi di ripresa e stimolare, così, un senso di riscatto. Una seconda puntata molto seguita e partecipata per un tema particolarmente caro sia alla città di Foggia, eternamente legata alle sue vecchie glorie calcistiche, che all’Unifg, da sempre impegnata nella promozione del valore sociale e culturale dello sport e nella formazione dei propri studenti/atleti. Al dibattuto hanno preso parte la prof.ssa Donatella Curtotti -Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e Delegata allo sport, Beppe Signori –  ex calciatore della Nazionale e storico centravanti del Foggia di Zeman; Gigi Di Biagio – ex calciatore e vicecampione d’Europa nel 2000, anche lui protagonista del Foggia di Zeman;  Lucia Abruzzese – arbitro di calcio, tra le prime donne in Italia a raggiungere livelli nazionali; Elena Di Liddo – nuotatrice, ex studentessa dell’Unifg in Doppia carriere e campionessa pluripremiata, insieme ai giornalisti sportivi Pino Autunno e Attilio De Matteis. 

Il secondo talk ha voluto celebrare i valori della disciplina e dell’impegno propri dello sport, ma anche degli studi universitari. Nel dialogo serrato, condotto dalla professoressa Rossella Palmieri – Delegata ai Rapporto con il Territorio, hanno trovato spazio i ricordi della Foggia degli anni ’90, attraverso i racconti dei due calciatori, Signori e Di Biagio, e dei giornalisti sportivi locali che all’epoca ne hanno raccontato le gesta. Tutto lo spirito di sacrificio e l’impegno agonistico negli interventi delle due sportive, l’arbitro Lucia Abruzzese e la nuotatrice fresca di laurea all’Unifg, Elena di Liddo.

Nei loro racconti, di ieri e di oggi, è emersa una criticità, vero punto focale del talk: la mancanza di infrastrutture per atleti e sportivi in città e una carenza strutturale di cultura dello sport, comune a tutto il territorio nazionale, ma che a Foggia si scontra con il controsenso di possedere tante giovani promesse in tutte le discipline sportive. Sono numerosi i giovani sportivi costretti ad abbandonare la propria città per andare ad allenarsi altrove.

“L’Università da sola può fare ben poco, purtroppo, se non continuare a portare avanti le proprie idee e le proprie battaglie – ha detto la Curtotti, che ha poi esortato: “Invito la governance di questa città a riflettere sulla necessità di alimentare l’animo sportivo fin dalla prima infanzia. Perché lo sport è prima di tutto benessere”.  

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