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Politica e passerelle

Pienone a Foggia per Salvini, Musumeci e Sgarbi ma "La Cultura è un'altra còsa" (come diceva Pinuccio Tatarella)

Una splendida e traboccante (non meno di 200 persone) sala "Fedora" messa a disposizione con non poche difficoltà logistiche (e impiego di personale) da parte dell'amministrazione comunale, tre esponenti di peso della politica nazionale ma il libro sulla vita di Salvatore Tatarella (che doveva essere la vera ragione dell'incontro) vende solo 6 - sei - copie

L'impegno politico e umano di Salvatore Tatarella ha fatto, certamente, da filo conduttore agli interventi, con un bell'intermezzo musicale del Maestro Rosario Mastroserio, ma, di fatti, la stragrande maggioranza della gente presente non era lì perché veramente interessata a conoscere e approfondire il "Salvatore Tatarella -Sindaco di tutti" raccontato da Natale Labia nel suo libro. E, anche in questa circostanza, si sono rivelate paradossalmente profetiche le parole di Pinuccio Tatarella, ai tempi in cui faceva l’assessore al Comune di Bari: «La Cultura è un'altra còsa». Deludente, probabilmente per l'emozione, anche il commento sulla serata di Fabrizio Tatarella, figlio di Salvatore.

Sia nell'intervento, che nella nota pubblicata a caldo su Facebook, Fabrizio Tatarella non spende una parola per ringraziare l'autore, Natale Labia, e l'editore, il sottoscritto, del libro su suo padre, ragione vera dell'incontro in pompa magna alla "Sala Fedora" del Teatro Giordano: lo ha fatto, invece, il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, manifestando la sua grande sensibilità e la sua elogiabile riconoscenza per chi - in questo caso unicamente per affetto verso Salvatore, da parte mia e di Natale - investe tempo e denaro per la Cultura, che per la serata di ieri indubbiamente è stata un'altra cosa.

Fabrizio (a cui, sia ben inteso, va tutta la nostra gratitudine per la pubblicizzazione del libro con una serie di manifestazioni, rimettendoci di tasca sua, senza guadagnarci un euro) ha poi corretto su Facebook la nota di commento alla serata che riportiamo di seguito:

GRAZIE FOGGIA
Una serata piena di emozioni. 
Era doveroso presentare il libro di Natale Labia su mio padre a Foggia dove ha cominciato a crescere politicamente edito da Antonio Blasotta che ha collaborato con mio padre da ragazzo. Non esiste un comune della provincia in cui non abbia mai comiziato. Ho rivisto tantissimi amici del Msi e di An di Foggia e provincia. La prima volta che mi portò a Foggia avevo 8 anni. In un pomeriggio credo di aver distribuito per tutta Foggia (auto, persone, case) 5mila volantini del Msi. Per premiarmi mi portò in un ristorante. Magiammo orecchiette alle cime di rape. Ho terminato la serata con Nello Musumeci e tanti altri amici in quello stesso posto a gustare quello stesso piatto semplice come lui. Da Pompeo, con il quale mi sono rivisto dopo tanti anni. E ci siamo abbracciati. Un grazie alle Forze dell' Ordine e al Maestro Rosario Mastroserio per aver musicato intermezzo di Cavalleria Rusticana che Papa' ha sentito fino all' ultimo respiro.
Ringrazio il Sindaco Franco Landella e Anna Paola Giuliani. Grazie a Matteo Salvini che è venuto appositamente in auto e ora in auto sta andando a Roma per una manifestazione. Grazie a Vittorio Sgarbi per la gradita sorpresa. Un abbraccio a Nello Musumeci non solo perché la sua prima uscita da Presidente della Regione Sicilia fuori dalla sua Regione è stata per mio padre, ma per le parole bellissime dedicate a Papa' e per le lacrime che a stento tratteneva. Grazie di cuore a tutti. Non dimenticherò mai questa serata. Chiedo scusa se ho dimenticato qualcuno, ma ero molto emozionato. Non era facile e mi sono limitato semplicemente a ringraziare chi è stato vicino nel dolore alla mia famiglia.

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