Cerca

Forever

Anche i ricchi piangono per l'insicurezza nutrizionale che mette a rischio i bambini

L'insicurezza nutrizionale ha significative implicazioni negative per la salute e lo sviluppo dei bambini, come l’impatto sullo sviluppo fisico, sociale, cognitivo e comportamentale, indipendentemente dalla povertà.

Anche i ricchi piangono per l'insicurezza nutrizionale che mette a rischio i bambini

L'insicurezza alimentare e nutrizionale (ossia, non avere la possibilità di consumare alimenti sicuri, in quantità sufficiente e qualitativamente equilibrati per soddisfare le esigenze nutrizionali per una vita sana e attiva) [1] - è stata identificata come un potente fattore di stress per le famiglie, con significative implicazioni negative per la salute e lo sviluppo dei bambini, come l’impatto sullo sviluppo fisico, sociale, cognitivo e comportamentale, indipendentemente dalla povertà. [2,3]

Si potrebbe pensare che l’insicurezza alimentare e nutrizionale è un’emergenza che affligge solo i Paesi poveri, ma così non è. Purtroppo, anche nei Paesi ricchi, come il nostro, è comunque un problema persistente e interessa l'8-11% della popolazione. [4-7]  I tassi di prevalenza più elevati in una nazione come l’Italia si riscontrano tra coloro che vivono in condizioni di svantaggio economico o di emarginazione sociale [4,8] e i bambini ne sono i soggetti più vulnerabili. L'insicurezza alimentare è stata associata ai problemi di sviluppo del bambino attraverso molteplici meccanismi, tra cui la diminuzione della quantità e la qualità del cibo, l’aumento dello stress e dell'ansia associati all’acquisto di alimenti. [9,10] Una diminuzione della quantità di cibo, a causa della quale i bambini saltano o fanno pasti insufficienti e sbilanciati, o anche i cambiamenti nella qualità degli alimenti (cioè alternative più economiche e ad alta densità di calorie “vuote”) può comportare un’assunzione inadeguata dei nutrienti necessari per un sano sviluppo. Ad esempio, il consumo non ottimale di energia, proteine ​​e micronutrienti nei primi cinque anni di vita può limitare la plasticità del tessuto nervoso e portare a un funzionamento cognitivo alterato. [11,12]

Inoltre, l'insicurezza alimentare può influenzare lo sviluppo del bambino attraverso l'esposizione a un aumento dello stress e dell'ansia. Infatti, per alcune famiglie, il mantenimento della casa (cioè le spese per l’energia elettrica, il gas, l’acqua, il fitto o il mutuo per l’abitazione) porta a livelli notevoli di stress e di ansia. Questi livelli elevati possono avere un impatto negativo sui bambini e i genitori (attraverso l'attivazione dell'asse ipotalamo-ipofisi correlato allo stress), sia psicologicamente che socialmente, influenzando le pratiche genitoriali e, quindi, lo sviluppo del bambino. [10] In questi casi, poiché il tempo e le risorse della famiglia vengono impiegati sempre di più nella gestione dell'accesso e della disponibilità di cibo, può diminuire il supporto emotivo e finanziario per sostenere lo sviluppo del bambino nella fase delicata della crescita. [13]  Esiste, quindi, una moltitudine di variabili associata all'insicurezza alimentare-nutrizionale e agli esiti dello sviluppo infantile che ne possono proteggere o amplificare gli effetti. [14] Tale insicurezza, quindi,  ha un impatto negativo sullo sviluppo del bambino, se coinvolge la famiglia sia per brevi che per  periodi di tempo lunghi e persistenti. Che ai bambini sia negato il diritto a un'alimentazione sufficiente, sicura e nutrizionalmente equilibrata  è, pertanto, un’emergenza sociale  insostenibile e indica un fallimento della volontà politica e pubblica. Fallimento che ha condotto ad una situazione ancor più esacerbata dalla pandemia di COVID-19, come denunciato da FAO, UNICEF, WFP e WHO nel documento “The State of Food Security and Nutrition in the World 2020. Transforming Food Systems for Affordable Healthy Diets; Food and Agriculture Organisation: Rome, Italy, 2020”. Gli effetti socioeconomici longitudinali di questa pandemia globale devono ancora essere ben indagati, ma è prevedibile che ci saranno conseguenze significative per la sicurezza alimentare-nutrizionale, con esiti negativi anche per lo sviluppo infantile. 

A fronte di tutto ciò, il momento di agire è adesso ed è imperativo migliorare la comprensione sia delle cause dell’insicurezza  alimentare-nutrizionale che delle sue conseguenze sullo sviluppo del bambino.  Una comprensione che può orientare gli interventi di prevenzione nutrizionale per far sì che il diritto al cibo sano e sicuro non sia negato ad alcuno e possa diventare una realtà per tutti, nessuno escluso.


Bibliografia

1 . Committee on World Food Security. Coming to Terms with Terminology: Food Security, Nutrition Security, Food Security and Nutrition, Food and Nutrition Security; Food and Agricultural Organisation: Rome, Italy, 2012.

2 . Perez-Escamilla, R.; Pinheiro de Toledo Vianna, R. Food insecurity and the behavioral and intellectual development of children: A review of the evidence. J. Appl. Res. Child. Inf. Policy Child. Risk 2012, 3, 9. 

3 . de Oliveira, K.H.D.; de Almeida, G.M.; Gubert, M.B.; Moura, A.S.; Spaniol, A.M.; Hernandez, D.C.; Pérez-Escamilla, R.; Buccini, G. Household food insecurity and early childhood development: Systematic review and meta-analysis. Matern. Child Nutr. 2020, 16, e12967. 

4 . Government of Canada. Household Food Insecurity in Canada, 2011–2012. Available online: https://www.canada.ca/en/health-canada/services/nutrition-science-research/food-security/household-food-security-statistics-2011-2012.html 

5 . Coleman-Jensen, A.; Rabbitt, M.P.; Gregory, C.A.; Singh, A. Household Food Security in the United States in 2018; USDA ERS: Washington, DC, USA, 2019.

6 . McKechnie, R.; Turrell, G.; Giskes, K.; Gallegos, D. Single-item measure of food insecurity used in the National Health Survey may underestimate prevalence in Australia. Aust. N. Z. J. Public Health 2018, 42, 389–395. 

7 . Lund, T.B.; Holm, L.; Tetens, I.; Smed, S.; Nielsen, A.L. Food insecurity in Denmark—socio-demographic determinants and associations with eating- and health-related variables. Eur. J. Public Health 2017, 28, 283–288. 

8 . Gallegos, D.; Booth, S.; Kleve, S.; McKechnie, R.; Lindberg, R. Food insecurity in Australian households: From charity to entitlement. In A Sociology of Food and Nutrition: The Social Appetite; Germov, J., Williams, L., Eds.; Oxford University Press: Oxford, UK, 2017; pp. 55–74.

9 . Althoff, R.; Ametti, M.; Bertmann, F. The role of food insecurity in developmental psychopathology. Prev. Med. 2016, 92, 106–109. 

10 . Knowles, M.; Rabinowich, J.; Ettinger de Cuba, S.; Cutts, D.B.; Chilton, M. “Do You Wanna Breathe or Eat?”: Parent Perspectives on Child Health Consequences of Food Insecurity, Trade-Offs, and Toxic Stress. Matern. Child Health J. 2016, 20, 25–32. 

11 . Prado, E.L.; Dewey, K.G. Nutrition and brain development in early life. Nutr. Rev. 2014, 72, 267–284. 

12 . Georgieff, M.K.; Brunette, K.E.; Tran, P.V. Early life nutrition and neural plasticity. Dev. Psychopathol. 2015, 27, 411–423. 

13 . Belsky, D.W.; Moffitt, T.E.; Arseneault, L.; Melichor, M.; Caspi, A. Context and sequelae of food insecurity in children’s development. Am. J. Epid. 2010, 172, 809–818. 

14 . Gallegos D., Eivers  A. Sondergeld Peter. et al. Food Insecurity and Child Development: A State-of-the-Art Review. IJERPH, 18; 2021: 1660-4601. doi:10.3390/ijerph18178990

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

F. Michele Panunzio

F. Michele Panunzio

La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine. Ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. Amo la prevenzione nutrizionale, fu amore a prima vista. Scelsi di fare il medico-igienista, ma anche di laurearmi in nutrizione umana, connubio perfetto per la mia professione. La collettività e l’individuo, il gruppo ed il singolo, i sani ed i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre. Rispondo alle vostre domande, inviatele a: redazione@ilmattinodifoggia.it

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione