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I primi mille giorni di te e di me

Perché il periodo che va dal concepimento al compimento del secondo anno di vita è così importante per la salute?

I primi mille giorni di te e di me

L’alimentazione della mamma e del neonato quali conseguenze a breve e a lungo termine ha per la salute di entrambi?

Una delle caratteristiche più significative della biologia umana è la capacità di adattamento a diversi ambienti sociali e fisici. Questa capacità è nota come plasticità dello sviluppo. [1-3]  Sebbene conserviamo una certa capacità di adattamento per tutta la vita, la plasticità dello sviluppo è al suo massimo nei primi 1.000 giorni, che è il periodo che va dal concepimento al compimento del secondo anno di vita. [4,5] Questo periodo ha un ruolo importante nello sviluppo del bambino sin dall’incontro tra lo spermatozoo e l’ovulo. [6] L'adattamento all'ambiente circostante è il principale obiettivo dello sviluppo nei primi 1000 giorni di vita e conferisce all’ambiente stesso un’influenza particolarmente importante. Inoltre, nei primi 1.000 giorni ci sono brevi periodi critici nei quali un apparato o un singolo organo deve maturare. [4] Questi periodi critici si verificano in momenti diversi per apparati differenti e si realizzano nell’utero per la maggior parte degli organi. Infatti, dopo la nascita, solo il cervello, il fegato e il sistema immunitario restano plastici. Pertanto, gran parte dello sviluppo biologico umano è completato durante i primi 1.000 giorni. [4]

In tale contesto, si comprende, quindi, come l’alimentazione della mamma e del neonato ha importanti conseguenze a breve e lungo termine.  L’allattamento al seno, ad esempio, è associato alla salute e allo sviluppo del bambino [7], può ridurre il rischio di malattie croniche durante l’età adulta [8,9] e influenzare anche la salute materna come il cancro al seno e il diabete di tipo-2. [10] Così, ad esempio, i tempi di introduzione, la qualità e la quantità di alimenti e bevande per il neonato, incluso il latte artificiale, possono influenzare la crescita, lo sviluppo e la salute del bambino. [11,12]  Inoltre, il modo in cui vengono nutriti i neonati e i bambini piccoli,  e la cosiddetta “alimentazione reattiva” (la quale porta a riconoscere i segnali del bambino quando ha fame o è sazio) può influenzare il peso corporeo e lo sviluppo di comportamenti alimentari sani. [13,14] Infatti, i bambini stabiliscono le preferenze alimentari all'inizio della vita, il che può avere un effetto significativo sulle abitudini e stili alimentari durante l'infanzia e ancor più tardi nella vita adulta.  C'è una crescente evidenza che i primi 1.000 giorni, dal concepimento al compimento dei 2 anni di età, influenzano la salute e lo sviluppo a lungo termine. [15] In conclusione, la nutrizione ottimale nel periodo gestazionale e dei neonati e bambini piccoli è una componente essenziale per costruire la base per una vita adulta sana.

Bibliografia

1 . Bateson, P., & Gluckman, P. D. (2010). Plasticity and robustness in development and evolution. International Journal of Epidemiology, 41(1), 219-223. doi:doi: 10.1093/ije/dyr240

2 . Gluckman, P.D., Hanson, M.A., Bateson, P., Beedle, A.S., Law, C.M., Bhutta, Z.A., Anokhin, K.V., Bougnères, P., Chandak, G.R., Dasgupta, P., Smith, G.D., Ellison, P.A., Forrester, T.E., Gilbert, S.F., Jablonka, E., Kaplan, H., Prentice, A.M., Simpson, S.J., Uauy, R. & West-Eberhard, M.J. (2009). Towards a new developmental synthesis: adaptive developmental plasticity and human disease. The Lancet, 373 (9675), 1654–1657. DOI: 10.1016/S0140-6736(09)60234-8

3 . Padmanabhan, V., Cardoso, R.C. and Puttabyatappa, M. (2016). developmental programming, a pathway to disease. Endocrinology, 157 (4), 1328-1340. DOI: http://dx.doi.org/10.1210/en.2016-1003

4 . Barker, D.J.P. (2012). Developmental origins of chronic disease. Public Health, 126 (3), 185-189. DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.puhe.2011.11.014

5 . Gluckman, P.D., Hanson, M.A. & Buklijas, T. (2010). A conceptual framework for the developmental origins of health and disease. Journal of Developmental Origins of Health and Disease, 1 (1), 6-18. doi: http://dx.doi.org/10.1017/S2040174409990171

6 . Lane, M., Robker, R.L. and Robertson, S.A. (2014). Parenting from before conception. Science, 345 (6198): 756-760. DOI: 10.1126/science.1254400

7 . Koletzko, B., K. M. Godfrey, L. Poston, H. Szajewska, J. B. van Goudoever, M. de Waard, B. Brands, R. M. Grivell, A. R. Deussen, J. M. Dodd, B. Patro-Golab, B. M. Zalewski, and Early Nutrition Project Systematic Review Group. 2019. Nutrition during pregnancy, lactation and early childhood and its implications for maternal and long-term child health: The early nutrition project recommendations. Annals of Nutrition and Metabolism 74(2):93–106.

8 . Gungor, D., P. Nadaud, C. C. LaPergola, C. Dreibelbis, Y. P. Wong, N. Terry, S. A. Abrams, L. Beker, T. Jacobovits, K. M. Jarvinen, L. A. Nommsen-Rivers, K. O. O’Brien, E. Oken, R. Pérez-Escamilla, E. E. Ziegler, and J. M. Spahn. 2019. Infant milk-feeding practices and diabetes outcomes in offspring: A systematic review. American Journal of Clinical Nutrition 109(Suppl 7):817S–837S.

9 . Horta, B. L., C. Loret de Mola, and C. G. Victora. 2015. Long-term consequences of breastfeeding on cholesterol, obesity, systolic blood pressure and type 2 diabetes: A systematic review and meta-analysis. Acta Paediatrica 104(467):30–37.

10 . Chowdhury, R., B. Sinha, M. J. Sankar, S. Taneja, N. Bhandari, N. Rollins, R. Bahl, and J. Martines. 2015. Breastfeeding and maternal health outcomes: A systematic review and meta-analysis. Acta Paediatrica 104(467):96–113.

11 . English, L. K., J. E. Obbagy, Y. P. Wong, N. F. Butte, K. G. Dewey, M. K. Fox, F. R. Greer, N. F. Krebs, K. S. Scanlon, and E. E. Stoody. 2019. Types and amounts of complementary foods and beverages consumed and growth, size, and body composition: A systematic review. American Journal of Clinical Nutrition 109(Suppl 7):956S–977S.

12 . Obbagy, J. E., L. K. English, T. L. Psota, Y. P. Wong, N. F. Butte, K. G. Dewey, M. K. Fox, F. R. Greer, N. F. Krebs, K. S. Scanlon, and E. E. Stoody. 2019. Complementary feeding and micronutrient status: A systematic review. American Journal of Clinical Nutrition 109(Suppl 7):852S–871S.

13 . Hohman, E. E., I. M. Paul, L. L. Birch, and J. S. Savage. 2016. Insight responsive parenting intervention is associated with healthier patterns of dietary exposures in infants. Obesity 25(1):185–191.

14 . Hurley, K. M., M. B. Cross, and S. O. Hughes. 2011. A systematic review of responsive feeding and child obesity in high-income countries. Journal of Nutrition 141(3):495–501.

15 . Darling, J. C., P. D. Bamidis, J. Burberry, and M. C. J. Rudolf. 2020. The first thousand days: Early, integrated and evidence-based approaches to improving child health: Coming to a population near you? Archives of Disease in Childhood.

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F. Michele Panunzio

F. Michele Panunzio

La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine. Ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. Amo la prevenzione nutrizionale, fu amore a prima vista. Scelsi di fare il medico-igienista, ma anche di laurearmi in nutrizione umana, connubio perfetto per la mia professione. La collettività e l’individuo, il gruppo ed il singolo, i sani ed i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre. Rispondo alle vostre domande, inviatele a: redazione@ilmattinodifoggia.it

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