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IL PIANETA VEGA

Natale: e se lo facessimo vegan?

Perché non portare in tavola in menu tutto vegetale che metta d'accordo tutti? Tanto ormai ce n'è uno in ogni famiglia! Di vegano, ovviamente. Che per una volta non starà lì a guardarvi mangiare standosene in disparte con le sue verdurine nel piatto.

Menu vegan sulle tavole di Natale

Finalmente il Natale è dietro l'angolo! Manca ormai una manciata di ore... 

In tanti si riuniranno per il tradizionale cenone e poi il pranzo con i parenti. Ormai i menu saranno più o meno pronti, le liste della spesa quasi completate... Ma dite la verità, il vostro parente vegano, quel guastafeste, vi sta facendo tribolare perché non sapete proprio che cosa cucinargli! Vi arrangerete con una pletora di verdure alla griglia, e lui farà finta di gradire, con tutto il lavoro che avete fatto! 

In realtà girando un po' in Rete si trovano parecchi esempi di menu già pronti per togliere chi è ancora alle prime armi dall'imbarazzo di dover inventarsi qualcosa. Quindi, anche se ormai siamo agli sgoccioli, mettiamoci al lavoro!
Vi darò qualche dritta.

A Natale su molte tavole non manca il salmone affumicato. Si potrebbe preparare qualcosa di simile per i nostri ospiti veg, per esempio delle sfiziose tartine utilizzando del comune pane da tramezzino (attenzione che non vi sia dello strutto tra gli ingredienti, o del latte o burro), magari di quello senza crosta, della maionese 100% vegetale (ormai al supermercato se ne trovano diverse marche), e dell'affettato gusto affumicato che ricorda molto quello del pregiato pesce del nord. Io suggerisco quello Valsoia al gusto speck, così andate sul sicuro. Per il resto, olive, fettine d'arancia, pomodori secchi...con un po' di fantasia potrete creare un aperitivo sfizioso e gustoso.

Per il primo del cenone, le possibilità sono davvero infinite: potreste optare per della pasta fresca ripiena (si trovano molti tipi di ravioli vegan nei supermercati), da condire con una besciamella (anch'essa vegan, si può trovare già pronta oppure realizzarla in casa come una normale besciamella, usando latte vegetale, farina, per chi vuole anche margarina o burro di soia), con un ragù alla bolognese (in questo caso potreste usare le verdure a mo' di macinato, tagliando in maniera grossolana carote e sedano, oppure usando del seitan o dei fiocchi di soia), o delle lasagne che pure esistono senza uova (anche queste le trovate al supermercato facilmente), da condire con besciamella e verdure (ottima scelta la zucca, le cime di rapa, gli spinaci). Per secondo, ci si può sbizzarrire con polpette vegetali (di melanzane, di funghi, di zucchine, felafel da accompagnare con hummus e così via), un arrosto di seitan (per questo servirà un pezzo di seitan intero, non quello a fettine; si vende nei negozi specializzati, generalmente quelli bio) con patate, o un polpettone di soia da impastare con verdure o legumi. 

Le ricette si possono inventare adattando quelle che già si conoscono oppure cercandole su Internet. Qui o qui o anche qui degli esempi.

I nostri dolci natalizi tradizionali, come cartellate e mandorle "atterrate", sono già di per sé vegan e, se avete voglia di panettone, ormai quello vegano si trova facilmente nei supermercati senza spendere un occhio della testa. Al pandoro ancora non ci ha pensato nessuna azienda, ma per il momento direi che ci si può ritenere sazi e soddisfatti così. E con meno grassi e meno pancetta, ma stesso gusto. Allora, ci proviamo?

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Alessia Roberta Scopece

Alessia Roberta Scopece

Artista, scrittrice di saggi e giornalista pubblicista, autrice radio-tv, nonché convinta vegana. Un po' Alex in Monsterland, un po' Lilac Aysel, nasce nel 1982 in un giorno di mezzo inverno. Attualmente vive su un asteroide, anche se ogni tanto si aggira sul pianeta Terra dove vivono famigliari e amici. Ha due lauree (per la terza ci stiamo lavorando), un diploma in fumetto, tanti anni di studio del pianoforte, un'associazione chiamata "LunaCometa" che si occupa della diffusione di stili di vita etici e sostenibili e di vegan lifestyle nonché del sostegno a persone disagiate. Ama gli arcobaleni, gli animali, i viaggi, le persone gentili, le stelle ed è cittadina onoraria di Vega, piccolo pianeta ubicato un po' più in là dell'Isola-che-non-c'è dove tutti sono cruelty-free. Dalla prospettiva delle immensità siderali si è resa conto che il pianeta Terra è il più bello che esista. Per questo motivo vi parlerà di Vega: per imparare che la Terra e quanto contiene meritano tanta cura, tanto rispetto e protezione e tanto amore.

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