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L'operazione dei Ros

Ecco come la mafia di Foggia sceglieva i politici

"Dobbiamo fare pure i politici, se non fai quello, non fai niente". E' lo stralcio di una intercettazione contenuta negli atti della Dda di Bari che ieri hanno portato all'arresto di 48 persone alle quali sono contestate, tra gli altri reati, frodi su fondi Ue per l'agricoltura.

Ecco come la mafia di Foggia sceglieva i politici

Nelle intercettazioni gli esponenti mafiosi foggiani spiegano che «per il loro cartello delinquenziale era indispensabile avere l'appoggio politico presso la Regione Puglia». Per questo si sarebbero «attivati in occasione delle elezioni tenute, nel maggio 2014, per il rinnovo dell'amministrazione comunale di Foggia, su richiesta di un consigliere regionale - si legge negli atti - , impegno registrato anche per le elezioni previste per il rinnovo del Consiglio regionale del maggio 2015»

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