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La nota

Maledetto mestiere dover raccontare le tragedie che ti fanno piangere

Se ogni bimbo che nasce è la speranza che Dio non è stanco dell'uomo, la morte di ogni piccola innocente creatura tradisce quella speranza e impoverisce ogni promessa di umanità

Indurita dalla cronaca di tutti i giorni, la corazza che ti si è cucita alla carne delle emozioni finisce con l'esplodere quando incontra un grido acuto di dolore che la infrange. La commozione prende il sopravvento, frantumando ogni schermo, rivelandoci per quelli che abbiamo scelto di essere quando abbiamo deciso di fare questo mestiere maledettamente bello: donne e uomini che vivono con amore ciò che raccontano, sempre e comunque.

La collega della TgR Basilicata Maria Vittoria Morano è una donna di una sensibilità straordinaria, prima ancora che una bravissima professionista, la morte del piccolo Diego annegato a Metaponto è il cortocircuito che non ti aspetti nel flusso delle notizie che quotidianamente ti avvolge. Il pianto che l'assale, nell'edizione delle 14 di oggi del telegiornale, nel leggere il messaggio di cordoglio del governatore della Regione, Bardi, alla famiglia del bambino, è un meraviglioso sussulto di umanità che svela la ragione primordiale di questo mestiere maledettamente bello che abbiamo scelto: essere lucidi testimoni del nostro tempo, a partire dall'anima. Grazie, Maria Vittoria, da parte di tutti noi.

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