Cerca

Si tratta dell'indagine dello scorso 17 giugno della DdA di bari e della Squadra Mobile di Foggia

Racket del pomodoro: scarcerati tutti gli indagati, anche il boss Sinesi

La motivazione dice la difesa sta nella nullità dell'ordinanza perchè sarebbe una riproposizione della richiesta della DdA senza il vaglio critico del Gip in merito sussistenza di gravi indizi di colpevolezza ed esigenze cautelari richiesti dalla legge.

Racket del pomodoro, il boss Sinesi: «Sono innocente. Non ho fatto nulla»

Per la stessa motivazione sono stati scarcerati Luciano Cupo che però dovrà continuare a scontare la detenzione domiciliare per la vicenda legata del racket delle mozzarelle, ovvero alla bomba piazzata dinnanzi la “Pizzeria Mia” per la quale è stato condannato a 4 anni di reclusione, e Luigi Biscotti che però resta in carcere per il tentato omicidio a Vito Bruno Lanza. Un difetto di forma che è già costata, nei giorni scorsi, la scarcerazione di Cosimo Giardiello, Luigi Speranza e Raffaele La Tegola.

Accedi per continuare la lettura

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione