IL MATTINO
Il pareggio deludente per 1-1
12.04.2026 - 20:21
Alla luce della situazione in classifica Garofalo e compagni sono chiamati a un miracolo che passerà necessariamente dalla necessità di vincere le ultime due gare nel derby di domenica e in casa con la Salernitana per evitare spiacevoli sorprese.
Non va oltre il pareggio il Foggia in quella che era considerata una sfida da ultima spiaggia. Al cospetto di un Siracusa ben messo in campo dal tecnico Turati i rossoneri hanno trovato non poche difficoltà nel provare a fare la partita. Pazienza a fine gara parlerà di una formazione mai scesa in campo e con un atteggiamento rinunciatario. E se a denunciarlo è il tecnico di questa squadra la cosa finisce per preoccupare non poco l’ambiente. Ma è anche la fotografia del Foggia visto nei primi quarantacinque minuti del match con i rossoneri letteralmente portati a spasso dai siciliani che già dopo una manciata di minuti avevano creato un paio di pericoli dalle parti di Perucchini. Ospiti che poi hanno trovato pure il gol del vantaggio che ha gelato lo Zaccheria dove oggi c’erano poco più di cinquemila spettatori con almeno millecinquecento studenti invitati dalla proprietà. Squadre al riposo e Foggia accompagnato negli spogliatoi da una bordata di fischi all’indirizzo dei calciatori rei di una prestazione al di sotto delle aspettative. Nella ripresa sembra non cambiare la musica e il Foggia continua a fare fatica a creare qualcosa di positivo. Del resto i lanci lunghi dalle retrovie sono sintomo di idee poco chiare con la speranza che qualcosa possa accadere lì davanti. Poco prima del quarto d’ora il lampo di Tommasini che trova il gol su una indecisione difensiva degli aretusei con una conclusione non proprio trascendentale. Dopo il pareggio la formazione di Pazienza sembra voler continuare a giocare per ribaltare il match ma sarà solo una pia illusione. Il Siracusa nonostante l’inferiorità numerica, per espulsione di Gudelevicius per fallo su Eyango, rischia di vincere la partita. I cambi in corsa di Pazienza hanno poi lasciato molta perplessità tra i presenti allo Zaccheria nel momento migliore del Foggia. Termina 1-1 e, complice il pareggio del Giugliano ad Altamura e delle sconfitte interne di Latina e Trapani, il Foggia lascia accesa la fiammella della speranza e rimanda tutto a domenica prossima quando i rossoneri saranno di scena a Monopoli. Alla luce della situazione in classifica Garofalo e compagni sono chiamati a un miracolo che passerà necessariamente dalla necessità di vincere le ultime due gare nel derby di domenica e in casa con la Salernitana per evitare spiacevoli sorprese.
TABELLINI
Foggia – Siracusa 1-1
33′ Arditi (Sir), 58′ Tommasini (Fog)
Foggia (3-5-2): Perucchini; Buttaro, Brosco (67′ Dimarco), Staver; Valietti (81′ Castorri), Garofalo (46′ Bevilacqua), Menegazzo, Romeo, Giron; D’Amico (67′ Eyango), Tommasini (84′ Cangiano)
A disp.: Magro, Borbei, Minelli, Nocerino, Oliva, Pazienza, Rizzo
All.: Pazienza
Siracusa (4-2-3-1): Farroni; Iob (46′ Zanini), Marafini (63′ Bonacchi), Pacciardi (66′ Capomaggio), Cancellieri; Riccardi, Gudelevicius; Di Paolo, Frisenna, Valente (66′ Limonelli); Arditi (77′ Sbaffo)
A disp.: Sylla, Puzone, Pannitteri, Continu, Candiano, Contaldo, Bonacchi, Simonetta
All.: Turati
Arbitro: Gabriele Sacchi di Macerata
Assistente 1: Pierpaolo Vitale di Salerno
Assistente 2: Daljit Singh di Macerata
Quarto Ufficiale: Domenico Castellone di Napoli
Operatore FVS: Fabio Cantatore di Molfetta
Ammoniti: 13′ Iob (Sir), 50′ Gudelevicius (Sir), 90’+2 Castorri (Fog), 90’+3 Buttaro (Fog), 90’+3 Capomaggio (Sir)
Espulsi: 89′ Gudelevicius (Sir)
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