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Il progetto

“Diversi ma Uguali”: il personalismo comunitario di Jacques Maritain a fumetti unico in Italia grazie a Giuseppe e Alessandro Guida

Un progetto editoriale nato a Foggia mette al centro creatività, inclusione e impegno sociale, dando spazio ai giovani autori attraverso il linguaggio universale del fumetto.

“Diversi ma Uguali”: il personalismo comunitario di Jacques Maritain a fumetti unico in Italia grazie a Giuseppe e Alessandro Guida

Il progetto si configura come una rara e preziosa opportunità nel settore editoriale: riconoscere il talento oltre ogni limite, valorizzare la diversità come ricchezza e costruire ponti tra mondi spesso distanti. In questo contesto, il fumetto si afferma come uno strumento potente di comunicazione, capace di restituire dignità, visibilità e ascolto. Di fatti, è la traduzione a fumetti del personalismo comunitario del grande filosofo cattolico Jacques Maritain.

Nasce a Foggia un progetto editoriale unico nel panorama italiano, capace di coniugare creatività, inclusione e impegno sociale. La Scuola del Fumetto Gulliver, diretta da Giuseppe Guida e Alessandro Guida, presenta la nuova collana a fumetti “Diversi ma Uguali”, pubblicata dalla casa editrice La Ruota Edizioni di Roma. L’iniziativa si distingue per il suo forte valore umano e culturale: offrire a ragazzi diversamente abili uno spazio autentico di espressione, in cui raccontare sé stessi, i propri sogni, le difficoltà e le emozioni attraverso il fumetto, un linguaggio accessibile e universale.
Più che una semplice collana editoriale, “Diversi ma Uguali” rappresenta un vero e proprio percorso di crescita e condivisione. I giovani autori coinvolti diventano protagonisti attivi del processo creativo, trasformando idee e pensieri in storie illustrate. Nasce così un dialogo inclusivo capace di superare ogni barriera. Il progetto si configura come una rara e preziosa opportunità nel settore editoriale: riconoscere il talento oltre ogni limite, valorizzare la diversità come ricchezza e costruire ponti tra mondi spesso distanti. In questo contesto, il fumetto si afferma come uno strumento potente di comunicazione, capace di restituire dignità, visibilità e ascolto. A promuovere questo messaggio sono la Scuola del Fumetto Gulliver e La Ruota Edizioni, che attraverso l’iniziativa ribadiscono un principio fondamentale: ogni voce merita di essere ascoltata, ogni storia ha valore.
Tra i protagonisti della collana ci sono due giovani esordienti assoluti, Leonardo de Santis e Alessandro Rubino, che fanno il loro ingresso nel mondo del fumetto con idee innovative. In una doppia veste, quella di sceneggiatori e disegnatori, affrontano una sfida creativa destinata a lasciare un segno nel territorio e nel panorama nazionale.
Il fumetto, con il suo linguaggio diretto e coinvolgente, si conferma uno dei mezzi più efficaci per dare voce ai giovanissimi e avvicinare alla lettura nuove generazioni, sempre più distanti dai canali tradizionali.
“Diversi ma Uguali” è, in definitiva, un invito a guardare oltre le differenze, a riconoscersi nell’altro e a celebrare ciò che unisce tutti: l’umanità.

Di seguito, l’intervista a Giuseppe e Alessandro Guida, che ci spiegano il progetto “Diversi ma Uguali”, i suoi obiettivi educativi e sociali, e come il fumetto possa diventare uno strumento di inclusione, creatività e crescita per i giovani autori coinvolti.

Giuseppe, com’è nato il progetto “Diversi ma Uguali”?

Il progetto nasce dal desiderio di dare voce a chi spesso non trova spazio nei canali tradizionali. Abbiamo immaginato una collana che fosse non solo artistica, ma anche profondamente inclusiva, capace di raccontare storie vere attraverso il linguaggio immediato del fumetto.

Alessandro, qual è l’obiettivo principale della collana?
L’obiettivo è valorizzare il talento al di là di ogni etichetta. Vogliamo offrire ai ragazzi uno spazio autentico in cui potersi esprimere liberamente, trasformando le proprie emozioni e le proprie esperienze in narrazione.

Come fumettista lavori da anni sull’importanza della nona arte come mezzo espressivo. Giuseppe, puoi spiegare a cosa si deve questa efficacia?
Perché è un linguaggio universale, diretto e accessibile. Il fumetto riesce a comunicare anche ciò che a volte è difficile esprimere a parole, abbattendo barriere e arrivando a un pubblico molto ampio.

Che valore ha questo progetto dal punto di vista umano?

Ha un valore enorme. Non si tratta solo di realizzare un prodotto editoriale, ma di costruire un percorso di crescita. I ragazzi diventano protagonisti, acquisiscono fiducia in sé stessi e scoprono nuove possibilità.

Giuseppe, che impatto sperate possa avere sui lettori?
Speriamo che possa far riflettere e, soprattutto, avvicinare le persone. “Diversi ma Uguali” è un invito a guardare oltre le differenze e a riconoscere ciò che ci unisce.

Alessandro, qual è il messaggio che volete lasciare attraverso questa iniziativa?
Che ogni voce ha valore e merita di essere ascoltata. La diversità è una ricchezza e, attraverso il fumetto, può diventare una straordinaria forma di espressione e condivisione.

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