IL MATTINO
La trasferta triste
07.02.2026 - 20:34
Così non va, purtroppo, anche alla luce dei risultati dagli altri campi. Un solo punto sul Giugliano ultimo in classifica raggiunti anche dal Siracusa e martedì sera il Picerno allo Zaccheria nel turno infrasettimanale. Con i lucani Barilari si giocherà il suo futuro sulla panchina rossonera. Con il Picerno allo Zaccheria sarà vietato sbagliare mentre Barilari dovrà fare i salti mortali con gli infortuni per mandare in campo un undici capace di dare battaglia all’avversario.
Piove sul bagnato in casa Foggia dopo la terza sconfitta consecutiva. Rossoneri che cadono anche a Caserta al termine dell’ennesima prova condizionata dai tanti errori difensivi. Difesa che da questa sera con 43 reti al passivo e’ quella più perforata di tutto il girone. Gara condizionata da un errore arbitrale netto che non ha rilevato un fallo di mani evidente in area casertana che avrebbe portato all’assegnazione di un calcio di rigore e l’espulsione di Llano. E come se non bastasse anche la sfortuna dell’infortunio a Liguori che è dovuto uscire anzitempo per un problema alla spalla che sembrerebbe anche piuttosto serio. Stagione stregata potremmo dire con la sfortuna che continua a perseguitare i rossoneri. Sotto di due reti, dopo la mezz’ora di gara, il Foggia ha messo in salita la sfida del “Pinto” prima del gol di Cangiano che ha restituito un pizzico di fiducia in più. Nella ripresa i ragazzi di Barilari hanno raggiunto il meritato pareggio. Sul 2-2 l’errore di non saper gestire la partita e Casertana che, sull’ennesima amnesia difensiva, trova il terzo gol che di fatto mette la parola fine al pomeriggio in terra campana. Così non va purtroppo anche alla luce dei risultati dagli altri campi. Un solo punto sul Giugliano ultimo in classifica raggiunti anche dal Siracusa e martedì sera il Picerno allo Zaccheria nel turno infrasettimanale. Con i lucani Barilari si giocherà il suo futuro sulla panchina rossonera. Con il Picerno allo Zaccheria sarà vietato sbagliare mentre Barilari dovrà fare i salti mortali con gli infortuni per mandare in campo un undici capace di dare battaglia all’avversario.
TABELLINO
Casertana – Foggia 3-2
19′ Llano (Cas), 25′ Oukhadda (Cas), 34′ Cangiano (Fog), 64′ Nocerino (Fog), 67′ Kallon (Cas)
Casertana (3-5-2): De Lucia; Kontek, Viscardi, Liotti; Oukhadda, Proia, Pezzella (50′ Leone), Girelli (73′ Arzillo), Llano; Kallon, Bentivegna (82′ Galletta)
A disp.: Merolla, Vilardi, Giugno, De Liguori
All.: Coppitelli
Foggia (4-3-3): Perucchini; Garofalo, Minelli, Rizzo, Dimarco (88′ Giron); Castorri (68′ Menegazzo), Petermann, Romeo (88′ Oliva); Liguori (47′ Nocerino), Tommasini (68′ Bevilacqua), Cangiano
A disp.: Magro, Borbei, Valietti, Staver, Pazienza
All.: Barilari
Arbitro: Gabriele Restaldo di Ivrea
Assistente 1: Luca Chiavaroli di Pescara
Assistente 2: Daljit Singh di Macerata
Quarto Ufficiale: Fabio Rosario Luongo di Frattamaggiore
Operatore FVS: Luca Chianese di Napoli
Ammoniti: 45’+10 Pezzella (Cas), 78′ Leone (Cas), 89′ Llano (Cas)
CLASSIFICA
Benevento 57 punti; Catania 51; Salernitana 46; Casertana 42; Crotone, Cosenza 40; Cerignola 38; Monopoli 37; Casarano, Altamura 33; Potenza 30; Sorrento, Latina 27; Atalanta U23 26; Trapani 25; Cavese 24; Picerno 23; Siracusa, Foggia 22; Giugliano 21. Trapani 15 punti di penalizzazione Catania e Trapani una gara in meno
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