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A spese dell'Istituto Poligrafico Zecca dello Stato

Il Ministero dell'Ambiente: «La "fabbrica della morte" a Foggia verrà bonificata»

L'on. Samuele Segoni, di "Alternativa Libera", smuove con un'interrogazione parlamentare la coltre di silenzio che da settant'anni copre lo stabilimento realizzato durante la seconda guerra mondiale per produrre con l'iprite armi di distruzione di massa

Il Ministero dell'Ambiente: «La "fabbrica della morte" a Foggia verrà bonificata»

L'on. Samuele Segoni

Nella fabbrica (che si trova in via del Mare, proprio in corrispondenza del cartello “Foggia città denuclearizzata”, all’interno della recinzione dei terreni della Cartiera) si producevano in gran segreto circa trecento tonnellate mensili di prodotti chimici (fosgene -gas soffocante, iprite -gas vescicante, ossicloruro di carbonio, gas lacrimogeno e asfissiante, altri aggressivi chimici e nitrocellulosa) utilizzabili a fini bellici. 

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