Cerca

Il fatto

Per protesta contro il vescovo che trasferisce il parroco, a Carlantino sindaco e giunta disertano le celebrazioni religiose di Sant'Antonio

Una decisione presa per protestare contro la decisione del vescovo della diocesi di Lucera-Troia, monsignor Giuseppe Giuliano, dalla quale dipende anche Carlantino, di trasferire don Stefano Mercurio, il parroco del paese.

Caratino, lasciano il centro accoglienza migranti devastandolo. Il sindaco Coscia: "Danni per 150mila euro"

Il sindaco di Carlantino Graziano Coscia

"Non capiamo e non condividiamo questa scelta Don Stefano era qui da meno di tre anni e avevamo iniziato a fare insieme tanti progetti per il nostro paese. Don Stefano non era solo il parroco, ma era diventato una speranza per il futuro del nostro centro. Per questo la decisione del suo trasferimento e' incomprensibile", dice all'AGI il sindaco del piccolo comune foggiano, Graziano Coscia, che ha disertato le funzioni religiose con l'intera amministrazione

Accedi per continuare la lettura

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione