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L'incredibile tragedia

L'agente penitenziario ai Carabinieri: «Ho ucciso mia moglie e le mie figlie, ora mi uccido. Venite: lascio la porta aperta»

"Ho ucciso mia moglie, ho ucciso le mie figlie. Ora mi uccido. Lascio la porta aperta": cosi' Ciro Curcelli l'assistente capo della polizia penitenziaria di Orta Nova che, la notte scorsa, si e' suicidato dopo aver ucciso la moglie e le due figlie, ha allertato i carabinieri con una telefonata.

L'agente penitenziario ai Carabinieri: «Ho ucciso mia moglie e le mie figlie,  ora mi uccido venite: lascio la porta aperta»

Secondo la prima ricostruzione dell'accaduto Curcelli avrebbe ucciso con la pistola d'ordinanza, una calibro 9, prima la moglie, poi sarebbe andato in cameretta e avrebbe sparato alle due figlie. A quel punto la chiamata ai carabinieri annunciando quanto accaduto. Poi si sarebbe disteso sul letto accanto alla moglie sparandosi un colpo alla tempia.

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