IL MATTINO
Focus
29.01.2026 - 13:17
E-commerce e portali adottano misure diversificate per raccogliere la soddisfazione degli utenti. Si va dai sondaggi ai questionari, fino a dare loro l’opportunità di inserire i prodotti preferiti in una determinata lista. Tutto ciò giova anche a chi non ha ancora effettuato l’acquisto, perché può farsi un’idea consultando le opinioni degli altri o l’esito dei sondaggi.
In passato siamo stati abituati ad associare gli indici di gradimento alle preferenze espresse in ambito politico o ai dati d’ascolto dei programmi tv. Nell’era digitale, invece, è stato dato ampio spazio alla possibilità di manifestare gusti e interessi personali sui prodotti e servizi nei settori più disparati.
E-commerce e portali adottano misure diversificate per raccogliere la soddisfazione degli utenti. Si va dai sondaggi ai questionari, fino a dare loro l’opportunità di inserire i prodotti preferiti in una determinata lista. Tutto ciò giova anche a chi non ha ancora effettuato l’acquisto, perché può farsi un’idea consultando le opinioni degli altri o l’esito dei sondaggi.
Si tratta di una strategia che viene incontro a svariate esigenze. Ne guadagna, in primis, l’ente che riceve il feedback, chiamato attraverso esso a correggere eventuali criticità del portale o dei prodotti. Questo meccanismo di ottimizzazione costante è diventato fondamentale in ambiti ad alta interazione, come lo streaming o il comparto del gaming online, dove il gradimento dell'utente determina la velocità con cui un software viene aggiornato o una piattaforma migliorata.
Oggi gli indici di gradimento passano anche per il monitoraggio dei social, che tiene conto di interazioni con i post, quantità e qualità dei commenti e degli hashatag. C’è poi il traffico sui canali di vendita con le metriche che ci informano sui tempi di permanenza su determinati prodotti. A fine acquisto sono oggi più diffusi i questionari con scala Likert, che consentono all’azienda di ricevere una valutazione su elementi specifici.
Se gli italiani, dunque, partecipano con piacere alla raccolta di informazioni sull’indice di gradimento, ci sono però dei canali che prediligono per acquisire info utili prima di acquistare. Per quanto, infatti, i feedback e i commenti altrui siano una buona base di orientamento, il consumatore italiano tende oggi a privilegiare l’approfondimento tecnico degli esperti, specialmente quando la scelta implica l’affidamento di dati personali o transazioni economiche.
Questa ricerca di autorevolezza si riflette in diversi ambiti della vita digitale. Prima di acquistare un nuovo dispositivo, si consultano portali tecnologici per valutarne le reali prestazioni; per i servizi in abbonamento, si preferiscono siti di comparazione che analizzano il rapporto qualità-prezzo.
Lo stesso approccio analitico è diventato lo standard nel comparto del gioco a distanza: qui l’utente non si limita alle recensioni degli altri giocatori, ma cerca portali specializzati che monitorano costantemente i parametri dei migliori casino online digitali, verificando la regolarità delle licenze e la trasparenza dei software di gioco.
In sintesi, c’è grande apertura e disponibilità nell’esprimere i propri interessi nelle forme più varie, ma quando si tratta di scegliere in prima persona è la guida dell’esperto quella che si predilige.
edizione digitale
Il Mattino di foggia