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Lo strano braccio di ferro

Quei 300 "privilegiati" che con i sindacati di Bisceglie tengono in "ostaggio" il Don Uva

Sono quei dipendenti, assunti all'epoca grazie ad appoggi politici ed ecclesiastici, che non vogliono rinunciare ai lauti compensi personali, accettando quanto stabilisce il contratto nazionale di lavoro che intendono applicare i compratori foggiani di Universo Salute

Quei 300 "privilegiati" che con i sindacati di Bisceglie  tengono in "ostaggio" il Don Uva

Agli estremi della foto, Paolo Telesforo (a sinistra) e Michele D'Alba (a destra)

La proposta di Telesforo e D'Alba (Universo Salute), l'unica accettata dal Ministero dello Sviluppo, è quella di salvaguardare tutti i 1600 posti di lavoro delle tre strutture di accoglienza di Foggia, Bisceglie e Potenza, ma nel rispetto delle norme e dei diritti previsti dalle leggi nazionali sul lavoro: se ciò non dovesse riscontrare il consenso di tutti i sindacati, gli imprenditori foggiani non firmeranno l'accordo per salvare il gruppo "Don Uva", per cui l'amministrazione straordinaria scade il 12 febbraio prossimo. Leggi tutto

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