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Il lutto nel mondo dello spettacolo

Oggi, 27 maggio 2021, ci lascia Giambattista Assanti, il regista irpino de "L'ultima fermata" e "La bambina che non sapeva odiare" baciata dal Papa sul braccio

Originario di Mirabella, la sua vita è una metafora di "Nuovo Cinema Paradiso", essendo cresciuto dietro la macchina del cinema "Carmen" della città eclanese gestita dal padre

Ci lascia Giambattista Assanti, il regista irpino de "L'ultima fermata" e La bambina che non sapeva odiare" baciata dal Papa sul braccio

La sua notorietà l'ha avuta con "L'ultima fermata", ispirata alla storia millenaria della stazione dauna di Rocchetta Sant'Antonio, snodo ferroviario tra Irpinia, Puglia e Basilicata, interpretata da Claudia Cardinale. Tra i suoi ultimi lavori "La bambina che non sapeva odiare", il documentario sulla vita di Lidia Maksymowicz la donna alla quale, all'udienza generale, papa Francesco ha baciato ieri il braccio sul quale è tatuato il numero di serie che le fu impresso nel lager di Auscwhitz.

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