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Il Sud a lutto

Dopo Camilleri, se ne va anche De Crescenzo. Arbore: "Una gravissima perdita, era un maestro delle cose belle"

Soffriva da tempo di una malattia neurologica degenerativa. E le sue condizioni erano precarie. A portarlo via, le conseguenze di una polmonite.

Dopo Camilleri, se ne va anche De Crescenzo. Arbore: "Una gravissima perdita, era un maestro delle cose belle"

De Crescenzo lascia un'eredità immensa fatta di oltre cinquanta libri, 18 milioni di copie vendute nel mondo, di cui 7 milioni in Italia. Le sue opere sono state tradotte in 19 lingue e diffuse in 25 paesi. "Con la scomparsa di Luciano De Crescenzo perdiamo tutti un grande amico. Era un maestro per tutte le cose belle che c'ha fatto conoscere. E' una gravissima perdita per la cultura italiana e per la citta' di Napoli di cui era un esponente fiero ed orgoglioso", ha detto il foggiano Renzo Arbore, alla notizia della morte dell'amico e collega

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