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La testimonianza

Franco Nero: "Non dormo pensando ai bambini che muoiono nelle guerre, ultimamente a Gaza"

Figlio di un maresciallo dei carabinieri, originario di San Severo, il grande attore 85enne, ha raccontato a "Domenica In": "Ultimamente non dormivo molto perché pensavo a tutti i bambini che muoiono nelle guerre, ultimamente a Gaza. In un viaggio in treno con un mio amico ho deciso di scrivere una canzone che si chiama 'Un mare di piccoli lenzuoli bianchi'

Franco Nero: "Non dormo pensando ai  bambini che muoiono nelle guerre, ultimamente a Gaza"

"Gli incubi che sognavo da bambino finivano alle prime luci del mattino/Ma oggi gli incubi sono diventati esperti, mi perseguitano anche a occhi aperti/Vedo un mare di piccoli lenzuoli bianchi e i miei occhi sono inorriditi e stanchi/Ogni lenzuolo è la morte di un bambino/Un orco che non si è dissolto al mattino/Occhio per occhio rende il mondo cieco/Ghandi lo disse e io a lui mi piego/Non trovo una risposta umana a quella marea così disumana/Sopra i lenzuoli manciate di terre tutte vittime dell'assurda guerra/Che la si chiami genocidio o fame o in qualsiasi modo non vale/E sento un Dio misterioso e lontano quando vedo sporgere una piccola mano/Vorrei chiudere per sempre i miei occhi stanchi su quel mare di piccoli lenzuoli bianchi".

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