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Lo sfogo del governatore

Toh, Emiliano ammette che nella lotta alla criminalità in provincia di Foggia pure Lamorgese è venuta a raccontarci chiacchiere

«Sono anni che chiedo ai Ministri dell’interno succedutisi nel tempo di prendere molto sul serio ciò che accade nella provincia di Foggia. A Roma non si puó pensare che solo perché una cosa è accaduta a Foggia, debba essere accettata o minimizzata»

Toh,  Emiliano ammette che nella lotta alla criminalità in provincia di Foggia pure Lamorgese è venuta a raccontarci chiacchiere

La ministra dell'Interno ha continuamente fatto vanto delle operazioni delle forze dell'ordine, ma dei cospicui rinforzi promessi neppure l'ombra. E ora il governatore della Puglia ammette tutta la sua delusione, mista a rabbia, per il benamato governo Draghi. «Ogni volta siamo nuovamente qui a commentare un efferato e spettacolare omicidio perpetrato con modalità mafiose per intimidire e indurre all’omertà la nostra comunità, per poterla più facilmente assoggettare utilizzando la forza di intimidazione che deriva dal vincolo associativo criminale. La misura è colma. Non ne possiamo più. Foggia e la sua provincia non hanno più pazienza», dice Emiliano facendo riferimento all'omicidio a Marina di Lesina, tra i bagnanti. 

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