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Città allo sbando

Dura reprimenda del vescovo di San Severo: «Troppa cultura mafiosa, violenza infame, in questa città. Si respira un'aria avvelenata»

Il presule interviene sull'agguato avvenuto domenica notte durante i festeggiamenti per la vittoria dell'Italia agli europei di calcio, costato la vita al 42enne Matteo Attanasio e il ferimento del nipote di 6 anni, ricoverato in gravissime condizioni

Dura reprimenda del vescovo di San Severo: «Troppa cultura mafiosa, violenza infame, in questa città. Si respira un'aria avvelenata»

Giovanni Checchinato, vescovo di San Severo

"Se non avremo la forza di reagire la nostra città sarà condannata ad una lenta e triste agonia. Cosa racconteremo a quel bambino? Che mentre qualche mano infame violentava la sua infanzia e la sua crescita, noi stavamo a guardare dal balcone per vedere cosa succedeva, senza prendere le parti dei più piccoli e indifesi? Che eravamo troppo occupati a farci gli affari nostri per poterci preoccupare anche di quello che succede agli altri? Che -tanto si sa- San Severo è così e nessuno può cambiarla?", dice Cecchinato

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