Cerca

L'iniziativa

"Un'altra vita" per Cerignola, immobili confiscati alla mafia diventano case di accoglienza per donne maltrattate

Finanziato dal Ministero dell'Interno, per 375 mila euro, il progetto dell'amministrazione comunale. I servizi sono destinati a donne sole o nuclei familiari composti da madre e figli minori, fino ad un massimo di 10 persone

"Un'altra vita" per Cerignola, immobili confiscati alla mafia diventano case di accoglienza per donne maltrattate

Rino Pezzano, assessore Politiche sociali Cerignola

«È una sfida interessante e impegnativa quella che abbiamo raccolto e vinto partecipando ad un avviso pubblico particolarmente complesso - afferma l'assessore alle Politiche sociali Rino Pezzano - che ci consentirà, finalmente, di restituire alla comunità due beni confiscati destinandoli all'assistenza di soggetti particolarmente deboli. Il finanziamento ottenuto dovrà consentirci di attivare un processo di riutilizzo effettivo e tangibile degli immobili, anche superando le eventuali pressioni o, peggio, intimidazioni di chi li controllava in passato»

Accedi per continuare la lettura

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione