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«Communitas»: il Flacco di Potenza partecipa alla Notte del liceo classico

«Communitas»: il Flacco di Potenza partecipa alla Notte del liceo classico

Il “Flacco” di Potenza parteciperà anche quest’anno alla Notte Nazionale del Liceo
Classico, giunta alla sua VIII edizione. Il tema scelto per la serata è COMMUNITAS. La
parola latina, derivata da commune (propriamente “che compie il suo incarico insieme
con altri”), è formata da cum e munus, che significa sia dovere, incarico, compito in
nome e in favore della collettività, ma anche regalo, elargizione gratuita, dono. La
parola rimanda quindi a un luogo che è insieme quello dei doveri verso la collettività,
ma anche luogo dei doni, cose e gratificazioni che si ricevono al di fuori di un rapporto
di scambio. Il potenziale del concetto di comunità sta proprio in questa alternanza fra
doni (ciò che si riceve gratuitamente dagli altri) e doveri (ciò che si fa gratuitamente
per gli altri), contenendo in sé l’idea di un futuro diverso, solidale, egualitario,
tollerante, tutte parole che gravitano intorno al concetto di comunità, una pluralità di
persone unite da relazioni e vincoli comuni.

La nostra Notte sarà svolta in modalità mista: dalle ore 18:00 alle ore 22:00
accoglieremo un numero limitato di persone in Aula Magna (fino ad un massimo di
150 persone, al raggiungimento delle quali non sarà consentito più l’accesso) e, nel
contempo, ciò che accadrà, sarà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube
del Liceo (https://www.youtube.com/channel/UCVcmFSicdpwqYaH03rQ9Y4w). Dalle
22:30 trasmetteremo solo in streaming sul canale Youtube della scuola fino alle 24:00.
La scelta del pubblico ristretto e degli orari è dettata dalla prudenza a cui ci obbliga la
pandemia, ancora presente.
Nella Notte, accanto alle parti comuni (la canzone iniziale, la lettura dei testi vincitori
del concorso “Io e il mio δαίμων”, la drammatizzazione del testo greco che chiude la
Notte), parleremo con alcuni degli alunni che hanno realizzato i video che saranno
proiettati, ascolteremo interpretazioni musicali e letture, mostrando, così, la
comunità del Flacco all’opera, nella speranza che questa Notte sia viatico alla luce di
un nuovo anno finalmente libero dalla paura del contagio e della guerra.

La Notte Nazionale del Liceo Classico, uno degli eventi più innovativi nella scuola degli
ultimi anni, è già arrivata alla sua ottava edizione. Nata da un’idea del prof. Rocco
Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale
(CT), sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, e introdotta dal brano inedito
“L’onda perfetta” del cantautore fiorentino Francesco Rainero, quest’anno si celebrerà
venerdì 06 maggio 2022, dalle ore 18:00 alle ore 24:00 in 328 licei classici su tutto il
territorio nazionale.
Nonostante la pandemia, i comprensibili timori dei contagi non ancora scongiurati, e le
restrizioni che inevitabilmente si dovranno mettere in atto, la stragrande maggioranza dei
licei classici aderenti ha optato per la celebrazione in presenza dell’evento, e non più online.
L’idea di partenza si è rivelata vincente: nata per dimostrare in maniera evidente che il
curricolo del classico, nonostante tutti gli attacchi subìti negli anni, era ancora pieno di
vitalità ed era popolato da studenti motivati, ricchi di grandi talenti e con abilità e
competenze che oltrepassavano di gran lunga quelle richieste a scuola, la Notte Nazionale
del Liceo Classico ha oggi fatto breccia nell’opinione pubblica, ha contribuito in maniera
rilevante a focalizzare l’attenzione dei media e della gente comune su quello che è il fiore
all’occhiello del sistema scolastico italiano. E ha probabilmente fatto sì che si determinasse
quell’inversione di tendenza nelle iscrizioni al liceo classico che ormai da qualche anno
hanno ripreso a salire a livello nazionale.
Anche quest’anno, per l’ottava volta, prenderà magicamente forma l’idea del prof.
Rocco Schembra e, in contemporanea, in quelle sei ore straordinarie, i 328 licei classici
aderenti apriranno le loro porte alla cittadinanza e gli studenti si esibiranno in tutta una
serie di performance legate ai loro studi e alla esaltazione del valore formativo della cultura
classica. Chi durante quelle ore si recherà in uno di questi licei, potrà assistere a maratone
di lettura, recitazioni teatrali, concerti, dibattiti, presentazioni di volumi, incontri con gli

autori, cortometraggi, cineforum, degustazioni a tema ispirate al mondo antico e
quant’altro la fantasia e la voglia di fare degli studenti e dei docenti saprà mettere in atto.
Anche quest’anno è stato confermato il partenariato che RAI Cultura e RAI Scuola
hanno voluto siglare con il Coordinamento Nazionale della Notte. Tale accordo
permetterà una sponsorizzazione dell’evento a livello nazionale. Il prof. Rocco Schembra,
ideatore e coordinatore dell’evento, sarà ospite d’onore del Liceo Classico “Giulio Cesare”
di Roma; nel medesimo Liceo si esibirà dal vivo il cantautore Francesco Rainero. La
locandina dell’evento, realizzata dalla prof.ssa Valeria Sanfilippo del Liceo Spedalieri di
Catania, ha come ispirazione primaria la Natura, forza suprema rigeneratrice che ci
pervade con tutte le sue forme e colori e che, sotto forma di figura femminile, reca al posto
del capo un enorme libro aperto luminoso e al posto del cuore una finestra aperta, senza
barriera alcuna. Quest’anno gli studenti di tutti i licei classici d’Italia si sono cimentati in
un concorso dal titolo “Io e il mio δαίμων”, consistente nella realizzazione di una
fotografia corredata di un testo di scrittura creativa, entrambi ispirati a questo tema. Si
sono classificate prime ex aequo le due studentesse Giorgia Bagnara, del Liceo “G.
Cevolani” di Cento (FE) e Alice Tirino, del Liceo “A. Genovesi” di Napoli.
La Notte Nazionale del Liceo Classico è più che una festa. È, innanzi tutto, un modo
alternativo e innovativo di fare scuola e di veicolare i contenuti, un puntare su una
formazione di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca
in maniera produttiva e proficua. Il bello della Notte Nazionale non è solo nella Notte
stessa, ma nei lunghi e laboriosi preparativi che la precedono, che fanno sì che gli studenti
identifichino i locali in cui quotidianamente vivono le ansie e le aspettative di un cammino
di studio, faticoso ma gratificante, con un ambiente ludico, in cui cultura vuol dire gioia,
piacere di condivisione, rispetto dei tempi e delle parti. Tutti assieme, in una Italia
finalmente unita nell’ideale di difesa, promozione e salvaguardia delle nostre radici più
autentiche, quelle della civiltà greco-romana.

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