Acquedotto Lucano, il Dg Renna a Tito: confronto con il sindaco Laurino su rete idrica e depurazione
Prosegue il percorso di ascolto e confronto con i territori avviato dal direttore generale di Acquedotto Lucano Luigi Cerciello Renna che in giornata ha fatto tappa a Tito, nel Potentino, per un incontro istituzionale con il sindaco Fabio Laurino
Un appuntamento che segna l'ennesima tappa del nuovo corso dell’azienda improntato ad un dialogo diretto e costruttivo con i sindaci e ad una programmazione condivisa degli interventi. Nel corso dell’incontro sono state affrontate diverse questioni strategiche per il territorio a partire dalla necessità di rafforzare la governance del servizio idrico e di avviare una nuova fase di collaborazione tra Acquedotto Lucano e le amministrazioni locali. Tra i temi centrali del confronto il rifacimento della rete idrica cittadina: Comune e Acquedotto Lucano stanno lavorando alla sottoscrizione di un protocollo di coordinamento che permetterà di programmare interventi mirati in sinergia con le progettualità già avviate dall’ente locale. Sul tavolo anche il progetto per la separazione delle acque bianche e delle acque nere, che l’Amministrazione comunale auspica possa essere inserito nella nuova programmazione dei fondi FSC della Regione Basilicata, oltre alle attività da realizzare nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Tito, con l’obiettivo di prevenire possibili interferenze tra la rete fognaria e i fenomeni di contaminazione. Particolare attenzione - sempre in tema di igiene e sicurezza - è stata riservata inoltre al potenziamento del depuratore cittadino, i cui lavori sono già stati completati e che rappresenta oggi un’infrastruttura ambientale strategica per il territorio. «È stato un confronto franco – ha sottolineato il sindaco Laurino – con la consapevolezza della necessità di ricostruire un rapporto di fiducia con la cittadinanza, incrinatosi durante il periodo dell’emergenza idrica, attraverso azioni concrete e interventi che migliorino il servizio». Il nuovo direttore generale Renna ha ribadito la volontà di Acquedotto Lucano di rafforzare il rapporto con i territori e con i sindaci, considerati interlocutori fondamentali per individuare le priorità e programmare gli investimenti. «Acquedotto Lucano è un’azienda al servizio delle comunità – sottolinea la società sulla propria pagina Facebook – e la collaborazione con le amministrazioni comunali rappresenta la base di questo nuovo corso, fondato sul dialogo istituzionale e sulla programmazione condivisa degli interventi». La recente crisi idrica, evidenzia l’azienda, ha messo in luce alcune criticità del sistema ma rappresenta al tempo stesso anche un’occasione per migliorare infrastrutture e servizi. In questa direzione si inserisce l’impegno della direzione generale guidata da Renna, che punta a rilanciare il ruolo di Acquedotto Lucano attraverso una maggiore presenza sui territori e ad una gestione più efficiente e sostenibile della risorsa idrica. Il confronto con l’amministrazione di Tito si inserisce - dunque - in una strategia più ampia che vede il Dg Renna sul campo, in prima persona, e l’azienda impegnata a ricostruire un rapporto diretto con le comunità locali, valorizzando il dialogo con i sindaci e trasformando le esigenze dei territori in interventi concreti per migliorare il servizio idrico regionale.
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