Cerca

ultime notizie

Bochicchio (Avs-Psi-LBp): “La Basilicata laboratorio di cooperazione nel Mediterraneo”

Regione Basilica, un Bochicchio dalla memoria corta attacca la "coalizione ibrida"

Antonio Bochicchio

“Il quadro internazionale sta cambiando con una rapidità che impone scelte decise e coraggiose. Il ritorno dei conflitti armati, l’ascesa dei sovranismi, la crisi della democrazia, la spinta dei regimi autocratici e la frammentazione degli equilibri globali mostrano che siamo entrati in una fase in cui prevalgono logiche di forza e competizione geopolitica sul dialogo tra i popoli”. Lo dichiara Antonio Bochicchio, capogruppo di Avs-Psi-LBp in Consiglio regionale. “Mediterraneo e Medio Oriente – prosegue - sono scenari vicini tra loro e non lontani da noi, anzi la Basilicata rappresenta una porta di accesso al Mediterraneo per l’intera Europa. Lo dimostrano il coinvolgimento diretto delle potenze occidentali nella guerra in corso e le preoccupazioni delle potenze europee, che hanno dispiegato presidi per la sicurezza nell’area, con tensioni che in queste ore ci tengono col fiato sospeso. Questi conflitti influenzano il ruolo e il futuro della Basilicata, perché ogni crisi in quest’area strategica produce effetti anche sulla sicurezza, sull’economia, sui flussi energetici e sugli assetti politici, che coinvolgono direttamente il nostro territorio e l’Italia intera. Il conflitto esploso rende questa consapevolezza ancora più urgente”. “In questo contesto – aggiunge Bochicchio – la Basilicata deve rafforzare la sua vocazione di terra che costruisce legami e apre strade di pace e di interconnessione tra culture e popoli. Nell’anno di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, tutta la regione può diventare un crocevia capace di stemperare le tensioni e agire come porta di pace. Costruire legami significa anche rafforzare la nostra base economica e sociale, contrastare il crollo demografico, sostenere i giovani e rilanciare una strategia industriale fondata su innovazione, transizione energetica e valorizzazione delle filiere locali. Senza una Basilicata solida e dinamica, non c’è ruolo possibile né apertura sul mondo”. “I socialisti sono da sempre per la pace e la diplomazia, soprattutto quando prevale la tentazione dello scontro. È nei momenti più difficili – conclude Bochicchio – che occorre riaprire canali di dialogo, costruire mediazioni e lavorare a soluzioni politiche. Anche una piccola regione come la nostra può fare la sua parte, promuovendo cooperazione, relazioni istituzionali e scambi culturali ed economici. La Basilicata può scegliere se subire le tensioni globali o diventare laboratorio di cooperazione mediterranea, indicando la strada alla nazione e all’Europa. Viviamo tempi difficili e di grandi sfide, ma possiamo affrontare il futuro con responsabilità e speranza, costruendo nuove relazioni e non muri di divisione”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione