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01.03.2026 - 10:44
Per una volta l'annuncio oscura la vittoria finale. L'ultima serata del Festival di Sanremo si è presto trasformata in uno show pirotecnico a suon di colpi di scena, anticipato da Carlo Conti in conferenza, quando ha svelato un annuncio per stasera sul futuro della kermesse. "Magari rimango io", aveva detto sibillino, scatenando rumors e speculazioni. Poche ore e l'arcano è stato svelato. Conti ha annunciato la successione, per la prima volta nella storia, in diretta durante il Festival. "Vi posso dire che Stefano sarà conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo", ha scandito Conti. "Io voglio ringraziare te, Carlo, perché ricevere questo testimone da te è un gesto di generosità non scontato che ricorderò per sempre. Voglio ringraziare la Rai per questa opportunità", ha commentato il presentatore di 'Affari tuoi', visibilmente emozionato. "Come ci diciamo spesso quando ci sentiamo al telefono 'testa bassa e lavorare'. Quindi adesso vado a pedalare, non spegnere il telefono Carlo", ha aggiunto De Martino, che ha espresso gratitudine anche all'ad Rai, Giampaolo Rossi, e al direttore dell'Intrattenimento prime time, Williams Di Liberatore. "Ho voglia di mettermi in gioco", ha concluso. Con De Martino, secondo quanto appreso da LaPresse, anche Antonella Clerici con un ruolo ancora da definire. Il tutto in una serata che ha sancito il trionfo di Sal Da Vinci con 'Per sempre sì', seguito da Sayf, Ditonellapiaga, Arisa e Fedez-Masini. Ma gioisce anche Fulminacci che con 'Stupida sfortuna' incassa il premio della critica 'Mia Martini', assegnato dalla sala stampa. Il 'Lucio Dalla' di radio-tv e web va a Serena Brancale. Poi i premi 'Sergio Bardotti' per il miglior testo (a Fedez-Masini), 'Giancarlo Bigazzi (a Ditonellapiaga) e Tim (sempre a Brancale). Ad aprire la puntata è stato però l'appello di Carlo Conti, Laura Pausini e della co-conduttrice di serata Giorgia Cardinaletti - giornalista del Tg1 - contro la guerra dopo l'inizio dell'operazione Stati Uniti-Israele contro l'Iran. "Tutti noi vorremmo il popolo iraniano libero dall'oppressione e dalle sofferenze, dall'altra però c'è da dire che si sta aprendo un conflitto di cui tutti noi non conosciamo l'esito", è stato il pensiero di Cardinaletti. "Vorremmo che da Sanremo si alzasse l'invito, l'impegno globale per proteggere i bambini, per proteggere i bambini ovunque essi siano, in particolar modo nelle zone di guerra", è stato il pensiero di Conti. Poi Pausini: "I bambini hanno diritto di vivere in pace e di dormire per sognare e non a sognare di dormire perché svegliati dalle bombe e costretti a fuggire, basta odio". Appello per la pace che arriva anche dalle Bambole di Pezza, terze a esibirsi dopo Francesco Renga, Chiello e Raf. "Dai una possibilità alla pace", si legge sul top della cantante Cleo. E poi Leo Gassmann che dopo l'esecuzione di 'Naturale' ha urlato: "Abbasso la guerra e le tirannie, viva la pace e l'amore"."Trattatevi tutti con amore, perché ce n'è bisogno", dice invece Malika Ayane. Ermal Meta, invece, dedica 'Stella stellina' a "tutti i bambini silenziati dalle bombe". "Non dimentichiamoci quel che accade nel mondo", chiede Michele Bravi. E scende in campo anche il pubblico dell'Ariston che fa partire il coro "pace, pace" dopo gli aggiornamenti del Tg1 sull'Iran. Il clima si alleggerisce grazie alla comicità di Nino Frassica, che regala stacchetti e gag con le immancabili freddure e dopo essersi presentato con la solita parrucca alla Malgoglio.
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