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Il turismo come esperienza: la svolta di Bernalda e Metaponto alla Bit di Milano

Il turismo come esperienza: la svolta di Bernalda e Metaponto alla Bit di Milano

Alla BIT di Milano 2026, il Comune di Bernalda ha presentato ufficialmente la sua nuova strategia di comunicazione turistica, segnando l’avvio di un percorso strutturato di marketing di destinazione per il biennio 2026/2027. Un progetto che punta a ridefinire il posizionamento competitivo di Bernalda–Metaponto nel panorama nazionale e internazionale, superando le logiche promozionali tradizionali per abbracciare una visione integrata e contemporanea. La strategia, curata da Giuseppe Lalinga con il supporto di Anna Elena Viggiano e Asia Dragone, si fonda su una narrazione capace di valorizzare la complessità identitaria del territorio attraverso il modello del turismo esperienziale. Non più una semplice destinazione da visitare, ma un luogo da vivere, attraversare e interiorizzare.

Il nuovo posizionamento ruota attorno a tre asset maturi e riconoscibili, sintetizzati in un claim evocativo: “L’Armonia di Pitagora, il Sogno del Cinema, il Blu del Mare”.

  • L’Armonia di Pitagora richiama la storia millenaria della Magna Grecia e il patrimonio archeologico di Metaponto, legato alla figura del filosofo Pitagora, simbolo universale di equilibrio e pensiero.

  • Il Sogno del Cinema valorizza la vocazione cinematografica del territorio, legata anche alla presenza della famiglia Francis Ford Coppola, le cui radici affondano proprio a Bernalda, e a una tradizione narrativa che intreccia memoria e visione.

  • Il Blu del Mare rappresenta l’elemento naturale e balneare, rafforzato dal riconoscimento della Bandiera Blu, marchio internazionale di qualità ambientale.

Tre dimensioni che non si sovrappongono ma si integrano, configurando un’offerta turistica articolata e già capace di penetrare il mercato delle vacanze, ora riletta in chiave unitaria.

Cuore della presentazione milanese è stata l’anteprima dello spot d’autore “Il Tempo Siamo Noi”, diretto dal regista bernaldese Giuseppe Marco Albano e scritto dal giornalista e sceneggiatore Damiano Laterza. L’opera non si configura come un tradizionale video promozionale, ma come un vero racconto cinematografico che invita il viaggiatore a riscoprire il valore del tempo attraverso i luoghi, le radici e le stratificazioni culturali del territorio. Sessanta secondi che attraversano simbolicamente duemilacinquecento anni di storia: dalla Magna Grecia al cinema contemporaneo, dalla memoria personale a quella collettiva.

Lo spot — primo progetto turistico italiano realizzato interamente con intelligenza artificiale — utilizza la tecnologia non come artificio spettacolare, ma come strumento per esplorare la memoria in modo emotivo e non lineare. «I ricordi non sono fedeli, sono emotivi», ha sottolineato Albano durante la presentazione. Una dichiarazione che diventa chiave di lettura dell’intera operazione. Accanto allo spot sono stati presentati il nuovo catalogo turistico “Bernalda Bella, Metaponto Blu”, concepito per accompagnare il visitatore in un percorso esperienziale tra borgo e costa, e una linea di gadget ufficiali pensati per trasformare l’identità locale in un ricordo tangibile per turisti nazionali e internazionali.

«L’approccio utilizzato — ha spiegato Lalinga — è stato quello del Buzz Marketing, una forma di marketing non convenzionale capace di generare attenzione e conversazione». La strategia punta su due simboli di risonanza mondiale — Pitagora e Coppola — e su un riconoscimento internazionale come la Bandiera Blu, costruendo un racconto capace di attivare curiosità, identità e senso di appartenenza. Non si tratta soltanto di attrarre visitatori, ma di stimolare un coinvolgimento emotivo, trasformando la destinazione in esperienza condivisa.

In una nota congiunta rilasciata a margine della kermesse, la Sindaca Francesca Matarazzo e l’Assessore al Turismo Rocchelia Scarcella hanno definito gli obiettivi della partecipazione alla BIT. «Il 2026 segna per la nostra comunità un punto di svolta fondamentale», ha dichiarato la Sindaca. «Abbiamo scelto di investire in maniera metodica su cultura e turismo come assi strategici di sviluppo, costruendo una visione che mette al centro le persone e la qualità dell’accoglienza».

«Con questa nuova strategia di marketing, curata dai professionisti Lalinga e Viggiano e con il talento di Giuseppe Marco Albano», ha aggiunto l’Assessore Scarcella, «Bernalda e Metaponto si propongono come destinazione esperienziale da vivere, non solo nel periodo estivo. Il catalogo e i nuovi strumenti presentati in questi tre giorni alla BIT rappresentano il biglietto da visita di una terra che sa innovare restando fedele alla propria storia. Il lavoro programmato non si ferma qui: doteremo Bernalda, per la prima volta, di un Piano di Sviluppo Turistico che diventerà la guida per l’intera filiera turistica–culturale della nostra destinazione».

Nel suo intervento, Dani Levi ha sintetizzato il senso profondo dell’operazione: «A Bernalda-Metaponto hanno fatto una cosa che non si dovrebbe fare: hanno preso sul serio la memoria». “Il Tempo Siamo Noi” non vende un luogo come cartolina patinata. Non si limita a mostrare panorami o tramonti. Sceglie, invece, di insinuare una domanda: da dove veniamo? Quale luogo ci abita, anche quando siamo lontani? Il passato, suggerisce il film, non è dietro di noi. È dentro di noi. Con questa visione, Bernalda–Metaponto inaugura un nuovo corso comunicativo che ambisce a trasformare il turismo in racconto identitario, il viaggio in esperienza e la promozione in memoria condivisa.

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