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Potenza, il sindaco Telesca e suoi assessori fanno il punto e replicano al centrodestra: “Tentativo di riscrivere la storia amministrativa”

Potenza, il sindaco Telesca e suoi assessori fanno il punto e replicano al centrodestra: “Tentativo di riscrivere la storia amministrativa”

Potenza - Municipio

“Le critiche mosse dai consiglieri di centrodestra fotografano una realtà capovolta e rivelano un tentativo maldestro di riscrivere la storia amministrativa recente della città. Parlare oggi di incapacità di intercettare risorse, quando questa Amministrazione ha messo in sicurezza, programmato e attuato decine di milioni di euro di investimenti, appare quantomeno singolare” scrivono in una nota congiunta il Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca e i componenti della Giunta comunale.
“È bene ricordare – proseguono – che una parte consistente delle criticità oggi affrontate dal Comune di Potenza nasce da una gestione superficiale e tecnicamente inadeguata dei fondi PNRR nella fase di progettazione iniziale, avviata sotto la precedente amministrazione. Errori progettuali, sottovalutazione dei tempi, scelte localizzative non ponderate e carenze istruttorie stanno oggi mettendo a rischio interventi strategici, in particolare nel settore dell’edilizia scolastica, con la concreta possibilità di dover restituire risorse europee se non si riuscirà a rientrare nei rigidi target imposti dall’Unione Europea e con le imprese appaltatrici che hanno avanzato richieste di risarcimento danni, contestando il mancato rispetto delle condizioni operative originariamente previste nei contratti, nonché le modifiche sostanziali intervenute in corso di esecuzione. Questa Amministrazione, a differenza di chi oggi critica, ha scelto la strada della trasparenza e dell’assunzione di responsabilità, avviando un lavoro complesso di ricognizione, revisione e rimodulazione degli interventi PNRR, in costante interlocuzione con i Ministeri competenti, per salvaguardare i finanziamenti e tutelare il bilancio comunale da contenziosi e danni erariali. Sul fronte della programmazione, i numeri parlano chiaro: progetti candidati solo in quest’anno per 30 milioni di euro. I fondi PNRR, con i quali si sarebbe dovuta dare nuova linfa alla città, ammontano a oltre 43,5 milioni di euro ma, come detto prima, molti dovranno essere restituiti per totale inefficienza della Giunta precedente al momento della progettazione. La parte più consistente e ambiziosa della nostra azione amministrativa riguarda la programmazione strategica candidata. Una progettualità che non nasce estemporaneamente, ma è la diretta declinazione operativa della Sezione Strategica del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2024-2026, mirata a intercettare i fondi strutturali (FESR e FSC) per risolvere nodi storici della città. L'insieme delle candidature riflette le priorità fissate nelle Linee Programmatiche di Mandato: Viabilità e Connessioni Territoriali, Sicurezza Scolastica, Verde Pubblico, Sociale, Giovani, Infanzia, Strategia territoriale che stiamo attuando insieme ai Comuni limitrofi. E veniamo ai rilievi sollevati dalla opposizione. Ci troviamo per l’ennesima volta a ribadire che la Biblioteca dell’Infanzia non chiude: è interessata da un intervento di riqualificazione che nei prossimi tre anni porterà 3 milioni di euro di investimenti per rendere gli spazi più moderni e funzionali. La sospensione dei servizi è pertanto temporanea e avrà breve durata. Per quanto riguarda la Scuola e l’Asilo De Gasperi, dopo il sisma del 18 marzo, l’opposizione parla di gestione confusa ma è bene chiarire che l’amministrazione si è attivata immediatamente, con incontri e sopralluoghi, per individuare e rendere operativo un sito alternativo dove assicurare la continuità educativa. La scelta di chiudere la struttura a partire dal prossimo anno educativo non è del Comune, bensì delle suore che la gestiscono, che hanno deciso in autonomia la sospensione delle attività. Nonostante questo, il Comune ha lavorato sin dal primo giorno per garantire sopralluoghi, sicurezza e soluzioni per famiglie e bambini. Quanto al Piano di Marketing di promozione turistica della città e del suo Centro Storico, l’Amministrazione sta già portando avanti un percorso serio, con azioni in fase di avvio su identità di destinazione, eventi, promozione e coordinamento. L’obiettivo resta quello che tutti condividiamo: rafforzare l’attrattività del Centro Storico, aumentare le presenze e le permanenze in città, sostenere commercio, turismo e vitalità urbana. Continuiamo a lavorare con concretezza e serietà, senza proclami, ma con una visione chiara del futuro della città. Risulta inoltre poco credibile la polemica sulle scale mobili, tema sul quale è necessario ristabilire la verità, come già detto in queste ultime settimane, e per le quali la Regione Basilicata, fino alle ultime dichiarazioni del consigliere Napoli, sembrava avrebbe trasferito in pochi giorni i fondi al Comune di Potenza. Bugie come sempre. Non siamo riusciti noi a reperire i fondi per la struttura? Semplicemente non esistono linee di finanziamento dedicate per impianti di questo tipo giunti a fine vita. Le scale mobili, oggi oggetto di strumentalizzazione politica, erano di fatto già chiuse e abbandonate dalla precedente amministrazione, che pure poteva contare su una Regione Basilicata governata dallo stesso colore politico. Nessun intervento strutturale fu allora programmato, né furono reperite risorse proprie per garantirne la funzionalità. L’opposizione continua a mistificare la realtà sulle modifiche alla viabilità e al trasporto urbano, diffondendo informazioni parziali e fuorvianti che non aiutano i cittadini a comprendere il lavoro in corso. Gli interventi avviati hanno un obiettivo chiaro: migliorare la sicurezza stradale, rendere più efficiente il trasporto pubblico e ridurre disagi e congestione. Ogni scelta è stata valutata sulla base di dati tecnici, confronti con gli uffici competenti e ascolto delle esigenze del territorio.
Trasformare un percorso di miglioramento in una narrazione allarmistica serve solo a creare confusione. Il confronto politico è legittimo e utile, ma dovrebbe basarsi su fatti reali e non su ricostruzioni distorte. Il Comune opera in un quadro di vincoli finanziari stringenti e con un’eredità pesante, ma con una visione chiara: programmare, pianificare e rendere cantierabili interventi sostenibili, evitando annunci e scorciatoie che producono solo ritardi e danni futuri. Siamo un po' stanchi di parlare ancora di CONI di Montereale e dell’ex scuola media Torraca. Lo abbiamo detto dall’inizio del nostro insediamento: abbiamo trovato anche lì, come per le altre scuole, una situazione paradossale. Progetti redatti su indicazione della precedente amministrazione per una spesa molto più elevata rispetto ai fondi ricevuti con il PNRR. Il nostro obiettivo è stato fin dall’inizio quello di salvare i finanziamenti e ridare alla città due strutture importanti. Ci aspettavamo dall’opposizione una sola verità a fronte di tante bugie: loro e solo loro non sono stati capaci di avviare i lavori per incapacità manifesta. Sugli impianti sportivi non rileviamo le criticità evidenziate dai consiglieri di centro destra e anzi ribadiamo che l’attuale amministrazione sta lavorando anche qui per correre ai ripari rispetto a situazioni ereditate e a breve si vedranno i risultati. Su Bucaletto i fatti parlano da soli: dopo aver perso tempo e rischiato di perdere ancora una volta i fondi, la vecchia amministrazione non è stata in grado di avviare i lavori che invece ora sono in corso. La fase finale della programmazione europea 2021-2027 impone serietà, competenza e capacità amministrativa. È esattamente ciò che questa Amministrazione sta mettendo in campo, lavorando sui fatti e non sulla propaganda. Chi ha contribuito a generare i problemi farebbe bene, oggi, ad avere almeno l’onestà politica di riconoscerlo o perlomeno di tacere” concludono Sindaco e assessori.

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