Sono stati trovati morti nella loro abitazione di Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, i genitori di Claudio Agostino Carlomagno, l’uomo accusato del femminicidio della moglie Federica Torzullo. I due coniugi sono stati rinvenuti impiccati all’interno della casa. Al momento, l’ipotesi più accreditata è quella di un gesto volontario, ma sono in corso le indagini dei carabinieri per chiarire con esattezza la dinamica dell’accaduto. A dare l’allarme è stata la zia di Claudio Carlomagno, preoccupata per l’impossibilità di mettersi in contatto con i genitori dell’uomo, reo confesso del femminicidio. La donna si è rivolta ai carabinieri che, una volta giunti sul posto, hanno fatto la tragica scoperta. La madre di Carlomagno, Maria Messenio, si era dimessa nei giorni scorsi dall’incarico di assessore alla Sicurezza del Comune di Anguillara Sabazia, ruolo che ricopriva fino all’esplosione della vicenda giudiziaria che ha coinvolto il figlio. La notizia ha profondamente scosso la comunità locale. “Sono sconvolto, erano veramente brave persone”, ha dichiarato a LaPresse Andrea Miroli, legale di Claudio Carlomagno. “È una tragedia che si aggiunge a un’altra tragedia”, ha aggiunto l’avvocato, esprimendo il proprio cordoglio per quanto accaduto. Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire le ultime ore di vita dei due coniugi e verificare eventuali elementi utili a comprendere le circostanze del decesso.
Maria Messenio e Pasquale Carlomagno sarebbero stati sentiti nei prossimi giorni dagli inquirenti in merito al femminicidio della nuora uccisa dal figlio della coppia, Claudio Carlomagno. Secondo quanto riportato dal gip nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, le telecamere del villino dove è avvenuto il femminicidio hanno inquadrato tra le 7.08 e le 7.17 del 9 gennaio un furgone Doblò con a bordo il padre, Pasquale Carlomagno.
"Non ci sono parole ma solo silenzio. Sono ore di ulteriore dolore profondo per Anguillara Sabazia e per me personalmente. La notizia della morte di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno mi colpisce come sindaco e ci colpisce come Amministrazione e Comunita', ma prima ancora come persone che hanno condiviso un percorso umano e istituzionale con Maria, che ha servito questa Citta' come assessore con impegno e dedizione". Lo scrive su Facebook il sindaco di Anguillara Sabazia, Angelo Pizzigallo. "Davanti a tragedie cosi' grandi, le parole faticano a trovare spazio - aggiunge - resta solo il dovere del rispetto, del silenzio e della vicinanza umana verso chi soffre e verso un'intera comunita' ulteriormente sconvolta. Anguillara Sabazia attraversa un altro momento di grande dolore. Come Amministrazione, e come cittadini, siamo chiamati a stringerci con discrezione e dignita'".
La donna, Maria Messenio, era una figura nota nell'amministrazione locale della cittadina laziale. E' stata assessora alla sicurezza del Comune di Anguillara fino a pochi giorni fa, quando - dopo il ritrovamento del corpo della nuora e l'arresto del figlio - ha presentato le dimissioni. Il marito, Pasquale Carlomagno, era finito nei giorni scorsi nelle carte delle indagini. Le telecamere di sorveglianza avevano ripreso il suo furgone transitare davanti alla villa della coppia nelle ore a ridosso del delitto e fermarsi per nove minuti. Un dettaglio contenuto nell'ordinanza di custodia cautelare del figlio Claudio. La stessa mattina, inoltre, alle 9.29 un mezzo Iveco è stato inquadrato mentre si allontanava dal deposito della Carlomagno S.r.l. e transitava lungo via Costantino alle 10.02. E tre minuti dopo, Claudio Carlomagno è stato inquadrato a piedi nelle pertinenze della propria abitazione, da cui è uscito alle 10.15. Dopo quasi venti minuti il camion rientrava in azienda e solo dopo le 14 l'uomo è tornato a casa in auto, con una persona non identificata.
LA PSICOLOGA
"Dal mio punto di vista la genesi di questo gesto è da ricercare nella probabile vergogna sperimentata dai genitori rispetto agli agiti del figlio e nell'incapacità di gestire la pressione che nel caso specifico emerge come fattore psicologico rilevante, tanto nell'ideazione, quanto nel comportamento". Così all'Adnkronos Flaminia Bolzan, psicologa e criminologa in merito al suicidio dei genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso dell'omicidio di Federica Torzullo, ad Anguillara Sabazia. "Per quel poco che ad oggi ne sappiamo è una tragedia nella tragedia, ma ai fini dell'indagine nei riguardi di Carlomagno poco cambia. Non sappiamo se il lavoro degli inquirenti accerterà la partecipazione materiale del padre nella fase successiva all'omicidio, ad ogni modo l'interrogativo resta aperto. É chiaro che quanto accaduto va ad aggravare la questione in relazione al bambino perché ovviamente il trauma che già ha sperimentato e si troverà ad affrontare viene reso ancor più complesso dal gesto dei nonni".", aggiunge Bolzan.