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21.01.2026 - 12:09
Da cento giorni i lavoratori della Pmc Automotive, azienda dell’indotto Stellantis di Melfi, sono in presidio permanente davanti ai cancelli della fabbrica contro la liquidazione dello stabilimento e la cassa integrazione a zero ore. Nelle scorse ore hanno inviato una lettera al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, chiedendo un intervento congiunto “per salvaguardare i posti di lavoro, coinvolgendo il gruppo automobilistico e le istituzioni regionali”. “Lo svuotamento dei lavoratori e dei macchinari non riguarda solo lo stabilimento Pmc Automotive, ma anche altri stabilimenti nella zona industriale di San Nicola di Melfi. Tantissimi lavoratori sono già andati via – scrivono – e altri si prospetta che faranno la stessa fine. Non sono solo lavoratori residenti in Basilicata, ma anche nei comuni della Puglia e della Campania”. “Come lavoratori della Pmc Automotive abbiamo deciso collettivamente di non andare a casa come se nulla fosse. Stiamo presidiando la fabbrica da cento giorni, abbiamo chiesto a Stellantis di trovare una soluzione affinché si rientri in fabbrica. Continuiamo a resistere e andare avanti perché non ci sono ancora risposte”. “Oggi ci sarà il secondo incontro al Mimit per cercare di trovare una soluzione”, spiegano ancora i lavoratori. La Pmc Automotive ricorda inoltre che il 9 gennaio di quest’anno i dipendenti hanno partecipato “come spettatori a un consiglio regionale della Basilicata, durante il quale alcuni di noi hanno chiesto a gran voce se i rappresentanti del governo regionale avessero avuto l’accortezza di contattare anche chi governa le regioni vicine, cioè la Puglia e la Campania”. L’obiettivo, sottolineano, è “fare tutti insieme qualcosa di concreto per i tanti lavoratori a rischio licenziamento, chiedere conto a Stellantis della situazione e cercare di portare la multinazionale sulle proprie responsabilità, facendosi carico di quanto sta avvenendo”.
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