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18.11.2025 - 19:11
in primo piano il sindaco Nicoletti e l'assessore regionale Latronico
Matera consolida il suo ruolo di capitale culturale e laboratorio di nuove forme di turismo. L’occasione è stata l’inaugurazione della quarta edizione di “Roots-IN”, la Borsa internazionale del turismo delle origini. A fare il punto sul percorso in atto sono stati due protagonisti delle politiche regionali degli ultimi anni: Antonio Nicoletti, oggi sindaco di Matera ed ex direttore generale dell’Agenzia di Promozione Territoriale e Cosimo Latronico, che nel corso dell’ultima legislatura da assessore regionale all'Ambiente ha avviato un importante percorso di valorizzazione dei borghi e dello sviluppo sostenibile. Da numero uno di Apt ha guidato la promozione turistica lucana, ora, da sindaco di Matera, Antonio Nicoletti è chiamato a rilanciare la Città dei Sassi. «Matera è protagonista nel turismo delle origini, ma cerca sempre nuovi protagonismi anche in vista del 2026, quando sarà Capitale Mediterranea del Dialogo e della Cultura», ha dichiarato il primo cittadino. «Sarà un momento in cui la città tornerà ad avere un rango internazionale e rappresenterà orgogliosamente l’Italia intera». Per Nicoletti, l’identità mediterranea non è soltanto un tema culturale, ma un asse strategico: «La dimensione mediterranea si aggiunge alla ricca offerta della nostra città e riscopre, da un lato, una storia antica e, dall’altro, una Matera capace di parlare al futuro. Vogliamo investire nell’innovazione tecnologica, nei nuovi racconti, nelle nuove esperienze». Il sindaco ha poi sottolineato che la programmazione legata al 2026 non sarà un evento “a tempo”: «Il palinsesto culturale non dovrà fermarsi al solo anno della Capitale mediterranea. Avrà una lunga coda che si estenderà agli anni successivi, per lasciare un segno duraturo sul territorio». L’assessore regionale Cosimo Latronico ha rimarcato il valore strategico di Roots-IN per l’intera Basilicata. Da assessore all’Ambiente ha lavorato con convinzione e metodo alla valorizzazione dei borghi, oggi da assessore alla Salute rivendica il significato comunitario e identitario dell’iniziativa. «Essere oggi a Matera significa partecipare a un momento importante per tutte le comunità lucane nel mondo. Roots-IN è divenuto un punto di riferimento per chi vuole rinsaldare il legame con la propria terra», ha dichiarato. «Qui si incontrano buyer internazionali, istituzioni e operatori che trasformano le nostre radici in opportunità di sviluppo, cultura e identità». Il tema dell’edizione – Connettere le Comunità – rappresenta, per Latronico, «una sfida e una direzione chiara: mettere in relazione persone, storie e luoghi attraverso esperienze autentiche e sostenibili, capaci di generare valore nel tempo». La Basilicata, secondo l’assessore, può crescere proprio grazie a questo modello di turismo che unisce identità e innovazione. L’edizione di Roots-IN conferma dunque un percorso già tracciato: Matera come hub del turismo delle origini e come piattaforma culturale, e al tempo stesso una Basilicata che punta sulla rete dei borghi, sulle comunità e sulle storie che fanno parte del patrimonio immateriale del territorio.
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