IL MATTINO
ALMANACCO DAUNO
20.12.2015 - 09:10
La fabbrica rappresenta una delle pagine più nere per la provincia di Foggia. L’ex stabilimento chimico, deputato all’allora produzione di metalli pesanti ed in particolare di bromo e bromuri (agenti tossici e pericolosi per la salute e l’ambiente), sin dal 1928 (data della sua costruzione sul suolo salinaro) ha minacciato e minaccia ancora (anche se risulta chiuso definitivamente da più di vent'anni) la salute della città del sale e del fenicottero rosa e dei suoi abitanti.
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