Cerca

Operazione della Guardia di Finanza di Foggia

Di giorno professionisti, "di sera collezionisti" di reperti archeologici: due arresti

Trafugati in una tomba di un guerriero sannita due pregevoli ganci di bronzo che ornavano il tipico cinturone. Sono in corso ulteriori accertamenti per valutare e l’origine di una reliquia appartenuta al beato Papa Innocenzo XI (1611-1689)

Tra i reperti più antichi, degni dei più prestigiosi musei, vanno citati: un tipico “vaso filtro” dipinto, diversi, eleganti e ricercati crateri con anse a volute decorate da testine di Medusa, una pregiatissima coppia di ferma trecce in lamina d’oro e un raffinato contenitore per oli profumati di pasta vitrea colorata. Si tratta del più importante  sequestro di reperti  archeologici dal 1994 ad oggi in Capitanata.

Accedi per continuare la lettura

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione