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Cultura

Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore

La svolta social per celebrare questa giornata ai tempi del Covid

Il 23 aprile si celebra la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, una data che porta con sé grandi nomi della letteratura internazionale: in questo giorno del 1616 sono venuti a mancare William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Inca Garcilaso de la Vega. Una giornata fortemente voluta dall’Unesco per promuovere la lettura e la cultura, associando ad esse anche il diritto d’autore, dando finalmente importanza alla proprietà intellettuale e alla sua tutela. Quest’anno, come molte altre giornate celebrative, ricade in pieno lockdown e, sfortunatamente, non si è potuto riempire le strade di mercatini di libri, come accade nella tradizione di questa giornata. L’adattamento ai tempi attuali ha fatto sì che si trovasse un modo per non lasciar scorrere la giornata senza darle la giusta importanza. L’evento che ha coinvolto il maggior numero di autori e artisti è stata senza dubbio la maratona letteraria in streaming, in cui grandi nomi della cultura, tra i quali anche il lucano Rocco Papaleo, hanno letto e commentato i capolavori più apprezzati della letteratura. L’evento è stato patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, Rai Cultura, Repubblica, Corte dei conti, Tim operazione risorgimento digitale, Aci e ideato dalla Fondazione De Sanctis.

La Basilicata, invece, come ha celebrato questa giornata?

Anche per i lucani, la soluzione risiede nell’uso dei social media, grazie soprattutto al lancio dell’hashtag #Giornatamondialedellibro che spesso si univa a quello ormai in voga da molto tempo #iorestoacasa. Infatti, l’associazione culturale Alloper@ di Matera, che aveva in serbo tante iniziative per questa giornata, ha condiviso sui social il piacere e la compagnia di un buon libro con un collage di foto che rappresenta tanti lettori accaniti. Anche Fai Basilicata, da sempre al fianco della cultura, ha dedicato sui social ampio spazio a questa giornata, ricordando alcuni capolavori che hanno riguardato la regione, come “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi, oppure mostrando le meravigliose biblioteche disseminate in tutta Italia, dove sono custoditi molti volumi antichi. La Bcc Basilicata, ha voluto celebrare la giornata, omaggiando uno dei più grandi autori lucani, ossia Leonardo Sinisgalli. Proprio la Fondazione a lui dedicata ha condiviso, sulla sua pagina Facebook, le copertine delle più importanti raccolte di poesie dell’autore, edite da Mondadori. Questa è una giornata importante per la cultura e per la lettura, soprattutto ora che rappresentano un’arma per non lasciarsi andare alla noia, alla solitudine e, perché no, per combattere l’ignoranza. Magari si potrebbe prendere spunto dalla tradizione catalana, in Spagna, dove in questa giornata si celebra Saint Jordi (San Giorgio), che vinse la sua battaglia contro un drago, simbolo dell’ignoranza. La storia del santo narra che salvò una principessa dalle grinfie di un drago, lo uccise e dal suo cuore, non uscì sangue ma fiorì una rosa, che Jordi donò alla principessa, per poi riprendere il suo cammino alla volta di nuove avventure e altri paesi da liberare.

 

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