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Fuoco incrociato di Landella e D'Emilio su Marasco: «Basta insinuare brogli: se ha elementi faccia ricorso, altrimenti rispetti la democrazia»

Il candidato di centrosinistra ha parlato di anomalie durante il voto in oltre l'80% dei seggi; ora la replica del sindaco risultato eletto e del consigliere comunale di NCD, probabile vicesindaco. «Pretestuose, infondate e ridicole le recriminazioni di Marasco: faccia mea culpa», dice D'Emilio

Fuoco incrociato di Landella e D'Emilio su Marasco: «Basta insinuare brogli: se ha elementi faccia ricorso, altrimenti rispetti la democrazia»

Franco Landella e Ciccio D'Emilio

«Pensavo che Augusto Marasco volesse abbandonare i veleni della campagna elettorale per cominciare a lavorare nell’interesse della città. Credevo, nel rispetto dei ruoli che gli elettori ci hanno assegnato, che volesse dare il proprio contributo al futuro di Foggia. Invece sono costretto a rilevare con rammarico che Marasco continua ad alimentare sospetti sull’esito elettorale, disinteressandosi completamente delle emergenze alle quali siamo chiamati a dare una risposta e delle strategie per costruire lo sviluppo della nostra comunità, avendo evidentemente come unico obiettivo la pratica della delegittimazione istituzionale», sottolinea Landella.

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