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La tappa dopo una lunga volata

Gira che ti rigira, amore bello, è a Vieste che il Giro d'Italia diventa magico

Domani, sabato 10 ottobre, «dopo oltre 32 anni, torneremo ad essere sede di tappa del giro d'Italia di ciclismo. Lappeal della nostra città è tornato a livelli altissimi. Vieste è stata protagonista del G20 delle spiagge, location per la campagna pubblicitaria di auto di lusso come la Ferrari e la Lamborghini, ed ancora set cinematografico del film del regista Luca Tornatore», dice il sindaco Nobiletti

Gira che ti rigira, amore bello, è a Vieste che il Giro d'Italia diventa magico

Al centro il sindaco Nobiletti con l'assessore Raffaele Piemontese

Vieste si appresta ad ospitare una delle tappe più belle del Giro d’Italia: la Giovinazzo-Vieste-Gargano di 200 chilometri. Una frazione vista mare lungo l’Adriatico pugliese con un traguardo volante a Manfredonia e un Gran Premio della Montagna a Monte S.Angelo, a metà tappa. Poi la discesa panoramica verso Mattinata e la suggestiva litoranea che risale verso Vieste dove inizia il circuito finale di 14,5 km con lo strappo di un chilometro di via Saragat, seguito da un falsopiano che digrada fino alla costa dove il gruppo percorrerà gli ultimi due chilometri pianeggianti fino al traguardo sul lungomare Europa.

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